Bella prestazione per i Magnifici U22 che vincono 9-2 contro il Waterpolo Buccinasco, al quale bisogna fare i complimenti: al contrario di quanto possa dire il risultato, si è trattato di un avversario duro e di livello. Il primo parziale, infatti, si chiude 1-0 per i padroni di casa, ma poteva finire con un parziale peggiore, se non ci fossero stati un po’ di pali ad aiutare I Magnifici e un Albertino Rossi in stato di grazia.
Dal secondo quarto in poi, man mano che la fisicità di Buccinasco andava calando, sono venute fuori la preparazione atletica dei Magnifici e la loro qualità. Coach Fra Carli, poi, è riuscito a svegliare i ragazzi, chiudere la difesa e, di fatto, cambiare la partita. I ragazzi hanno dominato in tutto il campo con i restanti tre parziali che parlano chiaro: 4-1, 2-0, 3-0.
Prestazione maiuscola che viene accolta con grande gioia, visto che tutti gli aggiornamenti tattici preparati nelle settimane precedenti alla partita hanno funzionato perfettamente.
Alberto Rossi: 8. Quando si tratta di parare non sbaglia nulla, si fa trovare sempre pronto. Ancora qualche errore nei rinvii che sono costati delle ripartenze nostre sfumate e delle azioni in superiorità avversarie a cui lui stesso mette una pezza con delle belle parate. Granitico
Alessandro Maenza: 7.5. Che prestazione Maiuscola, finalmente ritrova fiducia in se stesso e scarica in porta due missili terra-aria, che sono la specialità della casa. Questo Ale ci serve e siamo fieri di averlo. Bombardiere.
Giovanni Songa: 5.5. Partita difficile, a boa si doveva lottare e basta e lui lo fa a tratti. Picchiatore.
Mauro Libutti: 6.5. Sale e scende sulla fascia come un cacciatorpediniere, capisce che oggi le mani calde sono quelle dei compagni di reparto ed esegue una bella partita da gregario, chiude le ripartenze e allunga la squadra in attacco. Soldatino.
Manato Ninomiya: 4. Male, male, male riceve un rosso diretto per ottavo uomo in campo, e da prima, prende un espulsione perché non si posiziona nel suo ruolo, ma in quello di un compagno e ovviamente va in difficoltà. Deve ascoltare e non spaesarsi. Amplifon.
Tommaso Cerutti: 5.5. Fuori forma e pochi metri nelle braccia, si limita al compitino e non sempre arriva al 6. Rimandato.
Marco Trabacca: 6.5. Lotta, si spende, anticipa bene e viene espulso ingiustamente. I suoi inserimenti da 3 fanno paura e liberano i compagni al tiro. Sempre più leader nel ruolo. Voglioso.
Edoardo Siletti: 6. Non è in forma e si vede, deve rimettere fiato e metri nelle braccia. Fortunatamente l’ossigeno al cervello c’è e non fa errori. Studentino.
Alessandro Bellomi: 7. Stranamente è un po’ scarico e giù di morale, quando poi a metà partita si sveglia, salgono le gambe e arrivano le prestazioni e il gol. Diesel.
Lorenzo Altieri: 5.5. Manca fiato e lo si percepepisce. È sempre molto roccioso e questo viene visto dagli arbitri come falloso e lui non fa nulla per provare a far cambiare loro idea. La cosa.
Giacomo Castellini: 6. Ordinato nel suo affanno, quando chiamato in causa sembra sempre molto agitato, eppure le cose le sa fare e infatti non sbaglia. Confuso.
Ambrogio Luigi Binda: 6,5. Che strana partita per il nostro Carro Armato Sardo. Fatica tanto a boa e gioca i primi due tempi anonimi in cui soffre, non controlla i palloni e fa anche dei contro falli. Poi quando è spostato a 3 riappare lui, leader sicuro forte e dal perimetro fa quello che vuole. Il voto è una media tra i primi 2 tempi: 5.5 e gli ultimi 2: 7.5. Poker face.
C- Luca Vignati: 8.5. Oggi è lui il migliore in campo. C’è gamba, fiato e voglia. Apre le marcature con un gol bellissimo all’angolino, chiude in difesa, nuota come se avesse 3 polmoni e, non contento, riesce a motivare tutti i compagni. Che bello vederlo così. Speriamo rimanga in forma per il resto della stagione, perché abbiamo bisogno del nostro Capitano. Leader.
Coach Fra Carli: 7.5. Motivatore nato, lo vorremmo tutti vicino quando, a casa, da soli con la tipa, abbiamo bisogno delle sue indicazioni per fornire la migliore prestazione. Usa tanto il metodo del bastone e la carota, nel senso che il bastone lo usa per ammazzarti e la carota per infierire, ma ci fermiamo qua. Corregge l’assetto tattico della squadra in corso d’opera e ottiene una delle partite migliori. Cuore Veneto.


