Partita difficile, combattuta e giocata a livelli molto alti quella che ha visto l’esordio stagionale dei coniglietti magnifici dell’under 19 contro i ragazzi della Viribus, Si è tratta di un match molto difficile che ci ha visto uscire sconfitti a causa di un ultimo quarto non giocato ai nostri livelli.
Siamo solo alla prima di campionato quindi ci sono ancora molte gare da giocare e tempo per crescere, ma bisogna metterci sotto e lavorare soprattutto in fase difensiva e in fase di costruzione per uscire a migliorare e portare a casa un risultato diverso al ritorno.
Federico Lombardo: 8. MVP. Se la squadra rimane in partita è merito dei suoi miracoli. Sta migliorando molto anche rispetto all’anno scorso: unica nota dolente i rilanci, ma con la sua voglia sicuramente migliorerà anche in quello
Edoardo Nanni: 5.5. Esordio un po’ strano per lui che fa il suo ma con il polso che trema. Con più intesa con la squadra e più sicurezza può fare tanto bene
Sebastiano Castelletti: 5. Reduce dall’influenza non è la solita freccia magnifica e senza il nuoto perde molto. Non riesce a fare nessuna contro-fuga e non è mai pericoloso in zona offensiva
Cristian Longo: 5.5. Viene servito poco del compagni, con i quali deve migliorare l’intesa, però quelle poche volte che viene servito spreca perché non ancora la condizione per giocare in una categoria superiore
Lorenzo Righini: 6.5. Uno dei pochi a creare gioco, movimento e superiorità. Si vede che è il regista della squadra, ma soffre l’assenza di Dado che solitamente gli dà una grossa mano a impostare
Stefano Raimondi: 6.5. Finalmente un miglioramento di testa, è maturo e capisce le difficoltà dei compagni ed è lui stesso a proporsi per risolvere il problema. Nuota e lotta molto per loro
Alessio Calabrese: 6. È più impegnato a difendere che ad attaccare e non sfrutta mai la specialità della casa: il tiro al volo
Edoardo Ghezzi: 6. Inizia a essere più concreto in fase realizzativa, e questo fa molto bene sia a lui sia alla squadra, però dal suo lato arrivano troppe contro-fughe. C’è da lavorare sul nuoto e sul timing. Il voto è una media fra il suo valore in attacco e quello in difesa
Pietro Rossignoli: 6. Chiamato in estremis dal coach come sostituto viste le tante defezioni, si comporta bene in un ruolo non suo ed entra sempre con la grinta giusta. Ora deve essere leader nella sua categoria
Tommaso Giacchi: 6.5. Molto bene quando si tratta di fare contro-fughe ed è ottimo sull’uomo in più. Peccato per il rigore sbagliato e per alcune disattenzioni difensive. Anche lui all’esordio
Tommaso Vettore: 6. All’esordio nei Magnifici, in una categoria superiore, ha molta voglia di fare e riesce anche a segnare un gol. Peccato che questa voglia di spaccare tutto ogni tanto lo porti a fare scelte avventate. Con un po’ più di testa e maturità, che verranno con gli allenamenti, ed esperienza, può essere un crack
Ares grandini: 5. Oggi capitano per via dell’assenza del suo compagno di merende, non è sempre lucido e a volte le sue scelte sbagliate lanciano le contro-fughe avversarie. Aveva bisogno di giocare per togliersi un po’ di pressione e ruggine. Ora deve riuscire a portare in partita lo stesso atteggiamento che ha quando si lavora in allenamento

