Contro gli avversari tra i più temibili del campionato ci aspettavamo una partita difficile, ma mai così brutta, senza il minimo cenno di reazione alle tante “sberle” prese dagli avversari.
Fin dal primo quarto perso, col risultato di 4-1, non c’è stata storia: pochi passaggi, poche idee e soprattutto 3 di 4 gol presi in controfuga che si traduce in poca attenzione verso gli avversari e la partita.
Risultato giusto che rappresenta le forze in campo, c’è molto lavoro da fare per i coniglietti della U17 se vogliono ambire a qualche bel risultato quest’anno, ma c’è la necessità che i nuovi della categoria capiscano il salto di livello fatto, l’ U17 girone A2 non è più l’ U15 girone C. Qua tutti gli avversari sanno giocare e nuotano veloce e ogni errore si paga caro.
Ora c’è un mese di tempo per preparare la prossima partita e provare a vincere. Forza ragazzi!
Christian Francesco Longo: 6. Segna 2 gol ed è sempre il punto di riferimento della
squadra. Andrebbe servito di più e meglio ma non sempre i compagni sono in grado di
capirlo e farlo. Un punto in meno nel voto a causa delle 2 scelte non giuste fatte a doppio
uomo in più
Simone Di Giorgio: 5. Male, nuota poco e si lamenta spesso. Non fa mai vedere la
specialità della casa, ovvero il tiro
Daniele Gambaro: 5.5. E’ uno degli ultimi a mollare, ma si intestardisce e spara sul lato della
porta 2 belle occasioni per fare male
Lorenzo Righini: 5.5. Il rigore sbagliato lo blocca anche se non si arrende e cerca sempre di
recuperare anche sugli errori dei compagni, non sempre nel modo giusto
Antonio Trotta: 6. E’ tornato in forma e ha recuperato dopo l’infortunio. Con più intesa di squadra riuscirà a togliersi tante soddisfazioni con gol e assist
Nicolo’ Bernacchi: 7. Attacca poco, ma viene messo in campo per chiudere gli enormi buchi
difensivi. Lo fa egregiamente. E’ attento e segue ogni indicazione nel modo più corretto
possibile
Federico Scotti: 5. Troppa timidezza per un giocatore delle sue qualità. Ha una buona mano,
ma nei momenti decisivi ha paura di sbagliare
Leonardo Pizzo: 5. Ancora in hangover da capodanno, non riesce a usare le sue qualità
nella costruzione del gioco. Peccato. C’è bisogno di una svolta se vuole togliersi qualche
soddisfazione
Lorenzo Catalano: 5. Nulla di nuovo, la fisicità degli avversari è letale per lui. Il coach
attende con ansia le sue qualità che stanno faticando ad uscire
Anna Braschi: 5. Vedi il discorso sopra, ma l’inserimento che ha fatto servita poi male dai
compagni è stato un lampo nel buio, che sia un segnale??
Pietro Rossignoli: 6. Porta a casa il suo gol a partita e annulla praticamente ogni boa
avversario. Il voto è una media tra il 7 nella fase difensiva e il 5 in fase offensiva, lento nel
palleggio e mai un inserimento o un passaggio decisivo
Alessandro Baudini: 5.5. Stava male e si vedeva. Il problema è che si sta ammalando
sempre prima di ogni partita e il nostro capitano non è mai al 100% e si vede, qualche gol
preso è anche colpa sua


