Una partita dura, fisica e non particolarmente bella da vedere. I Coniglietti soffrono nel primo e nel terzo tempo, soprattutto a causa di errori individuali nella fase offensiva.
Nel secondo tempo, dopo un timeout chiamato dal coach, la squadra ritrova equilibrio e riesce a pareggiare. Tuttavia, gli avversari reagiscono subito e ci rimettono sotto.
Solo nell’ultimo tempo arriva la svolta: un parziale netto di 3-0 ci permette di conquistare la vittoria.
Si chiude così una stagione tutto sommato tranquilla, durante la quale abbiamo fatto importanti passi avanti, ma che ci ricorda anche quanto ancora dobbiamo lavorare per raggiungere il livello dei migliori.
Luigi Ferrari: 6. Fa il suo dovere con precisione e continuità, sta diventando un punto di riferimento. Per la prossima stagione serve un salto di qualità, sia nel coraggio che nel gioco
Alessandro Fina: 7. Ottima prestazione: emergono finalmente la sua personalità e le sue qualità. Bravo in difesa, sempre sull’uomo, ora deve solo iniziare a concretizzare in fase realizzativa
Daniele Gambaro: 5. Il nostro capocannoniere chiude male la stagione: spreca due grandi occasioni e crolla mentalmente al momento del cambio, tradito dalla tensione
Edoardo Maggioni: 6.5. Gioca con intelligenza, consapevole delle difficoltà si mette al servizio della squadra in entrambe le fasi, sempre pronto negli schemi
Samuele Caiati: 7. Segna il gol del primo sorpasso in superiorità numerica, cresce come leader e usa la testa per sopperire ai limiti fisici. Da esordiente, prestazione da applausi
Niccolò Bernacchi: 7.5. In costante miglioramento nel nuovo ruolo, lotta, segna e oggi aggiunge anche un tocco di furbizia fondamentale per il salto di qualità
Massimiliano Zerbini: 5.5. Tecnica e fisico non gli mancano, ma la testa lo tradisce: consapevole delle sue doti, spesso esagera e commette errori evitabili
Tommaso Vettore: 6.5. Sempre attivo e propositivo, a volte si scopre troppo, ma resta uno dei più generosi in campo
Pietro Rossignoli: 6. Segna un gran gol su schema con l’uomo in più, e in difesa si conferma una roccaforte
Ludovico Benini: 6. Fa il suo, senza infamia né lode. Da uno con il suo fisico ci si aspetta però maggiore impatto
C- Alessandro Baudini: 8. Para tutto, rigori inclusi. Fa ripartire l’azione con precisione millimetrica, serve due assist e trasmette sicurezza da vero capitano

