SG Arese Vs I Magnifici

SG Arese 10 - 4 I Magnifici
20 Mar 2022 - 17:15Piscina Varese

Punteggio che non lascia spazio a recriminazioni e giustificazioni. Partita persa nel primo quarto di gioco (0-4) e mai più ripresa in quelli successivi. All’inizio manca tutto: posizione in acqua, concentrazione nelle superiorità, freddezza nei tiri e nelle parate. Prese le misure, I Magnifici concedono pochissimo, anche se quel pochissimo, alla fine, si trasforma sempre in gol. È quella partita dove tiri 14 volte nello specchio avversario, contro le loro 12, consapevole di aver tirato tendenzialmente male e quando l’hai fatto bene il loro portiere l’ha presa. Un gol in superiorità su cinque a disposizione e tanto tanto nuoto a vuoto. Impariamo e andiamo avanti.

Eddy Di Nicola Carena: 5. Ogni tiro è una sentenza. Lui può poco o nulla. Compie una parata, gli altri sono proiettili che raramente vede partire.

Gianluca Petti: 5. È nelle giornate no che ci vogliono i fuoriclasse. Ma tra un tiro stoppato e un cambio marcatura mancato, Gianlu Rest proprio non si è visto

Alberto Marengo: 6,5. Man of the Match. Aggiusta i piatti qua e là prima che siano serviti con qualche difetto e ogni tanto riesce nel suo intento. Un gol, un assist, e un miracolo del portiere

Daniele Fusto: 5,5. Ha il merito del gol ma fatica a portare ordine a una squadra che ne ha terribilmente bisogno. Sul finale gioca pure mezzo ciecato. Grande cuore

Lorenzo Vignati: 4,5. Inizia polemico e finisce polemico, pensando all’arbitraggio invece che ai suoi (grossi) errori. Tra controfalli e tiri sbagliati, la sua è proprio una partita no

Luca Bernabè: 5. Prestazione sottotono di Wolf che riesce pure a farsi graziare dall’arbitro per un ingresso in acqua anticipato nel cambio. Tanti errori e poca concentrazione

Ludovico Cassani: 6. Continua la sua stagione con il numero “zero” alla voce dei gol, e ora la cosa comincia a pesare. Guadagna tre espulsioni e per questo gli concediamo la sufficienza

Matteo Scarduelli: 5,5. Ancora stanco e infilato più volte dal giovane avversario, ha il merito di un gol di potenza, ma solo dopo averne sbagliato uno clamoroso solo davanti al portiere. È ora della riscossa

Davide Gandolfi: 5,5. Gol che arriva per caso e un altro paio di conclusioni che ben lontane sembrano essere da quelle a cui lui ci ha abituato. Ancora troppo in ombra

Roberto Bità: 5. Un via vai continuo che, anche per l’assenza di gambe, non lo porta mai neanche a guardarla, la porta. Fiato e cuore non mancano. Ci vuole la cattiveria

Silvano Bertazzo: 5. È vero. Se la sua staffilata di inizio quarto tempo non si fosse fermata sulla linea della porta, dando le speranze di un 4-7 ai Magnifici con 8 minuti da giocare, forse staremmo scrivendo un tabellino diverso. Ma la palla non è entrata mentre tanti altri errori sono stati fatti, compresa la concessione dello 0-4 allo scadere del tempo

Pascal Rossi: 5. Ha il pregio di essere tra quelli in acqua ad averci provato di più. Il difetto di non essersi neanche avvicinato al gol con i suoi tiri. Un passo alla volta. Abbiamo capito quando si tira. Ora impariamo come

C– Dario Di Cesare: 5,5. Sta tanto in acqua e tiene molto bene l’uomo, ma in attacco compie un paio di errori decisivi. Probabilmente offuscato dalla mancanza di ossigeno e, quindi, di lucidità

Coach: 5,5. Non striglia a sufficienza i suoi nel primo quarto, sotto i colpi degli avversari. E si accorge solo dal secondo quarto che la marcatura a uomo è più efficace. Ma è troppo tardi