La favola degli U19 in serie B si conclude con un po’ di anticipo. La sconfitta contro San Carlo, infatti, condanna i ragazzi di Coach Fra e Barba alla matematica retrocessione, tutto sommato giusta. Adesso li attende l’ultima partita contro Muggiò, dove i giovani coniglietti cercheranno di portare i primi 3 punti della stagione a referto. La partita contro i pari età del San Carlo si è caratterizzata dai primi due tempi in cui gli avversari l’hanno spuntata di una lunghezza per quarto per concludersi poi in parità nella seconda frazione di gara.
Alla fine, l’unica cosa che è mancata ai Magnifici è stata una maggiore efficienza in ambito offensivo, dove i ragazzi non sono riusciti a capitalizzare le occasioni che si sono creati.
Simone Bonaventura: 6,5. Buona partita per Simo. Subisce qualche gol, oggettivamente imparabile e da posizioni impossibili. A volte ancora troppo impreciso nei rilanci, risponde alla maggior parte delle offensive avversarie con grande prontezza
Stefano Raimondi: 6,5. Mezzo accecato dal cloro, riesce comunque a mettere la palla alle spalle del portiere avversario. Bravo a non tirarsi indietro, anche se fa degli errori che non ci dobbiamo aspettare da lui
Simone Di Giorgio: 5. Troppo stanco per riuscire a incidere e a dire la sua in una partita, in cui avrebbe potuto fare la differenza
Davide Brianza: 6,5. Top assist man di giornata con tre assist, come l’ultima partita non riesce a concludere in porta come ci ha abituato durante l’anno. In difesa, perfetto e diligente
Edoardo Camera: 5,5. Partita con più ombre che luci. Gioca una buona gara, ma in
attacco non riesce a rendersi incisivo, sebbene delle palle gol sensazionali. In difesa,
talmente tanto carico che riesce a prendere anche un rigore contro. Peccà
Giulio Galli: 5,5. A differenza della partita con gli U17, non riesce a dire la sua. Da
migliorare la gestione della palla in attacco e il pressing in difesa
Lorenzo Mekhael Abdou: 5,5. Motivatore dentro e fuori dall’acqua. Effettivamente, non gioca come ha dimostrato più volte. Perde palloni importanti e a volte si trova lui stesso ad
addormentare il gioco. In difesa solido ed efficace
Edoardo Ghezzi: 5. Un calo incredibile e inspiegabile quello di Edo nella seconda parte di stagione. Non riesce più ad essere incisivo in attacco e a metterla sotto il sette come ci aveva abituati. Gioca senza idee e sembra troppo confuso. Deve cambiare registro perché è troppo importante per la squadra
Matteo Restelli: 5,5. È mancato il suo mancino e si è sentito. Ancora troppo “mollo” in alcune
occasioni. Deve imparare a dare il tutto per tutto quando la squadra è in difficoltà
Jacopo Micciulla: 6. Ottima partita di gestione e sempre disponibile e pronto a battagliare
in campo. Potrebbe essere un po’ più smaliziato anche se è solo sfortuna quando subisce un gol in cui non ha colpe, visto il gol della vita che segna l’avversario
Luca Passalacqua: 5,5. Il Luca che si è visto domenica scorsa, decide di giocare a nascondino domenica. Mai veramente decisivo in attacco. In difesa solido come al solito
Giulio Maiocchi: 5. Mannaggia a Maio. Sbaglia il gol più importante della partita. Quello del possibile 5-5. Per il resto, troppo mollo e frettoloso in attacco. Mentre in difesa è granitico e attento a rubare la palla agli avversari
Federico Lombardo: S.V.
Samuele Cantoni: 8. Man of the Match. Probabilmente la giornata della sua consacrazione. Oltre a prendersi una denuncia per molestie, consegue il master in pulizie. Infatti, per ben tre volte leva le ragnatele dal sette diventando l’incubo per gli avversari


