Si conclude non nel migliore dei modi la stagione dei Magnifici Cambusa che, nel week end del 2 giugno, si presentano contro Pallanuoto Lecco, altra squadra a zero punti, in una formazione più che rimaneggiata, ma decisi comunque a fare punti. Cosa che, alla fine, non riuscirà. Al di là del match, ma in discussione e sporcato da un arbitraggio ben sotto il livello dilettantesco, da sottolineare la prova gigantesca di Ste Mauri che partecipa a 5 gol su 5, gioca praticamente tutta la partita, e si vede fischiare due rigori ridicoli per cui è bravo a non perdere le staffe. In una squadra di giovani, è lui a reggere difesa e attacco, supportato dai veterani Paschi e Lerio, in una giornata molto negativa per il bomber Luca Breschi. Anche se non si parla mai degli assenti, è spiaciuto dover fare a meno della colonna portante Ludo Cassani, protagonista tutta la stagione con prove sempre positive. Peccato siano mancati alla partita finale anche il Cap e Gio, così come il mancino Marco Ammiraglio e i fondamentali U22 che ci hanno accompagnato tutta la stagione, come Vigna jr e Bello. Torneremo presto.
Guido Zavanella: 6,5. Per metà partita non vede neanche partire i palloni, poi chiude la saracinesca per riaprirla, poi, definitivamente, sul finale, quando mollano tutti
Giulio Maiocchi: 6. Ci crede e fa di tutto per mettersi in mostra. È ancora un po’ presto per giocare a questi livelli, ma la strada è giusta
Stefano Mauri: 9. Man of the Match. Sente la responsabilità di far giocare al meglio i ragazzi e con i suoi ingressi causa espulsioni e movimenta il gioco. Quando è ben servito segna e fa segnare. Anche il gol di Pamba, sul finale, deriva da un tap in su un suo tiro. Prestazione totale
Samuele Cantoni: 6. Apre le danze con il suo gol, poi sparisce del campo per farsi vedere solo per farsi mandare fuori. Manca di furbizia e malizia. Ci si può lavorare
Luca Breschi: 5. Ci prova 5 volte, poi cede. Rimane a reti bianche per la prima volta in stagione, infatti la squadra ne risente. Una giornata no capita a tutti
Davide Brianza: 6. Non essendo inserito bene nei meccanismi della squadra si trova un pesce fuor d’acqua, specialmente nelle marcature. Gli manca il coraggio della giocata a discapito di tutta la fase offensiva
Valerio Serao: 6,5. Per un tiro mollo, tira fuori la bordata. Per un passaggio sbagliato, sforna l’assist per Ste Mauri. È sulla via del ritorno. Ci è vicino
Carlo Rainone: 5,5. È il voto massimo a cui può aspirare fino a quando non si decide a mettersi nelle condizioni di riuscire a coprire a dovere. Al di là del gol, quando è in acqua, la squadra è in affanno nel coprire
Pascal Rossi: 6. La buona notizia è che si sblocca (finalmente). La brutta è che della sua partita si può dire poco altro
C- Fabrizio Firinu: 5,5. Tenta passaggi impossibili che non vanno a segno e la sua catapulta si inceppa. Abituati a vederla roteare e frantumare ossa, ci si aspettava qualcosa di più
Coach: 7. Gestisce come riesce una squadra improvvisata. È un miracolo che non abbia ricevuto il cartellino rosso per gli insulti all’arbitro. + sul registro per lui


