PN Desenzano Vs I Magnifici

PN Desenzano 4 - 6 I Magnifici
07 Mag 2023 - 14:45Piscina Varedo

Il round 2 contro Desenzano è all’altezza delle aspettative: i Magnifici si trovano contro una squadra aggressiva, compatta, gagliarda, mai arrendevole. La partita dei coniglietti segue anch’essa un copione già scritto, fatto di grande intensità a inizio gara e poi di un lento ritiro verso la propria metà campo. La differenza rispetto alla gara del girone l’hanno fatta la voglia di vincere dei Magnifici e la concentrazione in difesa e nelle superiorità. Con l’uomo in più, infatti, i ragazzi di Bordini fanno 4 su 4 nelle prime occasioni, per poi sprecare le altre 4 nel resto della partita. I tiri di Desenzano sono tanti, ma le occasioni nitide sono ridotte, tant’è che gli avversari riescono a bucare il portierone magnifico con 3 rigori su 4 gol totali. Dopo un controllo per tre quarti di match, non si può negare di aver avuto tanta paura quando, a metà quarto tempo, Desenzano si porta sul 4-5. Con il vantaggio psicologico del recupero, giovani molto fisici in acqua, il pareggio sembra quasi cosa scontata. Ci vuole un bel taglio di Barbo e un’invenzione di Fux a chiudere i giochi, mettere il punto e a capo, e concentrare i propri sforzi nella prossima partita, contro Treviglio.

Jacopo Di Lorenzo: 7,5. Solo su rigore riescono a segnargli. Para di tutto, da destra, da sinistra, da lontano, da vicino. Alla fine riceve i complimenti anche dalla moglie del coach. Ora, in famiglia, sono due a essere innamorati di lui

Francesco Carli: 6,5. Fino al gol, sbaglia tanto. Tiri e passaggi. Prende pure un’espulsione evitabile. Poi sigla il gol della liberazione, quello del fuoriclasse, e solo una zampata del portiere gli nega la gioia della doppietta

Alberto Marengo: 6,5. Fatica a correre tra i tavoli come una volta ma quando c’è da lavorare non si tira mai indietro, e fa quello che c’è bisogno di fare, anche lavare i piatti. Gol importante e tenuta fisica al limite

Daniele Fusto: 8. Man of the Match. Trasforma la sua passione e la sua foga di vincere in una partita a tratti perfetta. Marcature solide, passaggi col contagiri, gestione equilibrata. Il gol del 6 – 4 è l’urlo di gioia, è l’orgasmo quasi insperato, è il tutto

Nicola Toma: 7. È la saggezza al servizio della pallanuoto magnifica. È il meccanismo che fa scattare la molla. Un gol e tanta concretezza

Andrea Cruciani: 5,5. Va subito in difficoltà con la marcatura e si fa quasi mangiare dall’avversario, più furbo e forte fisicamente. Non buca la porta su un tiro a botta sicuro. Un po’ è anche colpa sua

Gianluca Petti: 7. Apre le danze, come successo tante altre volte. Nuota e segna, difende e riparte come gli si confà. È la carta in più dei coniglietti

Matteo Scarduelli: 5. Impegnato nella fascia doveci sono i più grossi e veloci giocatori avversari, viene spesso soverchiato e, nell’unica nitida occasione da gol, spreca facendosi poi infilare e segnare in controfuga. Decisamente il più in difficoltà

Davide Gandolfi: 7,5. È un portento. Cinque superiorità guadagnate, un palo. Nessuno lo tiene. Gli manca il gol, è vero, ma il lavoro che fa per la squadra è encomiabile. A lui va il principale merito della vittoria

Luca Barbini: 7. Punto di riferimento per i compagni, diffonde calma e tranquillità. Bravo nell’imbeccata ad Artist Marengo, non entra nel tabellino dei marcatori per merito del portiere

Silvano Bertazzo: 7. Suo l’assist di giornata. Suo il gol a porta vuota dopo aver fatto espellere il portiere. Si prepara per un campionato FIN l’anno prossimo?

Andrea Genoni: 5,5. La prestazione maiuscola del suo compagno di reparto lo mette in ombra. Poche le occasioni ricevute. Meglio in difesa, dove fa comunque bene

C- Dario Di Cesare: 6,5. Solita prestazione di sacrificio e quantità a cui ci ha abituati da inizio anno. È un porto sicuro

Coach: 7. Prepara la partita sulla lavagnetta e il risultato gli dà ragione. Motiva i ragazzi e riesce a trarre il massimo da loro, anche se troppa timidezza nei cambi lo porta a lasciare in acqua troppo a lungo giocatori non in forma