PN Desenzano Vs I Magnifici

PN Desenzano 7 - 12 I Magnifici
14 Gen 2024 - 13:15Piscina Novara

Gioca bene le superiorità numeriche e avrai buone chance di vincere la partita, dicono i vecchi saggi della pallanuoto. Così è stato domenica per i coniglietti magnifici che, grazie a un livello realizzativo pari a quasi l’80% in superiorità hanno portato a casa facilmente una partita che sulla carta era tutt’altro che semplice. Ma se vogliamo citare un’altra massima dei vecchi saggi dello sport più bello del mondo: un buon portiere vale mezza squadra. Ecco quindi la percentuale di parate del NON-portiere avversario, pari al 14% (2 su 14) rispetto a quelle del nostro Portiere pari al 57% (9 su 16). Insomma, inutile pensare che il fatto che gli avversari non avessero un portiere di ruolo non abbia fatto la differenza. L’ha fatta eccome. Questo non deve certo oscurare una partita a tratti perfetta dei Magnifici che hanno avuto in Fra Carli il loro ariete di riferimento, con 5 gol a referto, in Filo7 Morelli a disegnare assist ai compagni insieme al prode Marengo e con Firinu a brillare di luce propria con il suo marchio di fabbrica: la palomba velenosa. Il 4-0 di fine primo tempo ha fatto rilassare i ragazzi di coach Bordini che, nel resto della partita, hanno amministrato il vantaggio mantenendo sempre a debita distanza gli avversari. Ora pensiamo alla prossima. Ci sarà da divertirsi.

Guido Zavanella: 7,5. Non perfetto ma sempre efficace. È anche grazie a lui se I Magnifici riescono a vincere, con le sue parate e la sua freddezza

Francesco Carli: 9. Man of the Match. Apre e chiude le danze. In mezzo, gol e assist, tutti belli, tutti diversi uno dall’altro. Se togliamo una palla persa e un tiro scivolato dalla mano, la sua è una partita senza sbavature e da vero leader in acqua.

Alberto Marengo: 7. Era difficile fare meglio della prima partita, ma lui quasi ci riesce. 1 bon bon saporito al compagno e 1 Big Mac Gourmet a fil di palo. Per noi romantici, vederlo in acqua è una gioia

Giovanni Bella: 7. La palla la tocca poco, in compenso guadagna 4 espulsioni che si trasformano in 3 gol. È presente e gioca col fisico, oltre che con la testa

Lorenzo Vignati: 6,5. Compare anche lui sul tabellino dei marcatori in superiorità e se lo merita dopo aver centrato l’obiettivo di fare più di due allenamenti di fila. Continua così

Nicola Toma: 7. Da centrale guida bene i movimenti dell’attacco e non disdegna nemmeno il gol. Si registrano almeno 3 passaggi a boa poco precisi. Da rivedere

Filippo Morelli: 8. È l’asso nella manica di Bordini. Quando è in acqua è facile che qualcosa di buono avvenga. A 2 o a 4 fa male. Sempre

Matteo Scarduelli: 7. Alterne ottime giocate a ingenuità. Fa comunque andare bene il braccio ed è bravo anche a prendersi una superiorità che il buon Lorenz, su suo assist, trasforma in rete

Davide Gandolfi: 6,5. La pesantezza dei centrali avversari non lo aiuta, men che meno il frequente raddoppio. Nonostante ciò, è bravo a guadagnare due espulsioni, ottimamente giocate dai compagni

Silvano Bertazzo: 6,5. Non esplode il sinistro. È poco invogliato a farlo. Si limita a contribuire a riportare al gol Roccia, a tenere l’uomo e a far giocare i compagni. Va bene così

Fabrizio Firinu: 7. Mette una ciliegina in un momento della partita in cui gli avversari cominciano a spingere per recuperare. Il modo migliore per scoraggiarli. Per il resto, un assist prezioso, ordine e disciplina

Pascal Rossi: 6,5. Non vede ragione nel tirare visto che lo stanno facendo, con successo, gli altri. Per questo svolge il suo compito con dedizione e passione ma senza acuti

C- Dario Di Cesare: 7. Al di là della partita, giocata da solido centrale difensivo, era importante sbloccarsi e tornare al gol dopo tanto tempo. La gioia è grande. Ora non fermiamoci più

Coach: 7,5. Bravo nella gestione delle risorse in acqua e nei time-out. Riesce nel compito di tenere alta la concentrazione della squadra quando gli avversari cominciano a farsi sotto e il punteggio è a favore dei Magnifici