I Magnifici U22 si risollevano dopo la prima sconfitta contro Albaro Nervi ad inizio campionato. Come nella partita precedente, i ragazzi entrano in campo con tantissima grinta, senza considerare la classifica e la differenza fisica con gli avversari, portando a casa un buon risultato soprattutto in termine di giocate su boa e tagli, realizzazioni in superiorità e costanza durante tutti e 4 i tempi. 10 Espulsioni guadagnate di cui 5 dal buon Carlo Pamba Rainone e 8 infilate nella porta avversaria, una buona percentuale rispetto a qualche tempo fa.
Da parte magnifica, 7 espulsioni prese, di cui solo 1 finita in rete e un rigore dato in situazione di controfuga avversaria contro Mauro Libutti. L’arma in più? Forse Avallone in panchina.
La partita finisce 17-6 per i giovani Magnifici. Ancora molto da lavorare, soprattutto sulla gestione della fretta, con uno sguardo verso la prossima partita!
Alberto Rossi: 7.5. In un tour de force sportivo si ritrova in una settimana a fare 17 allenamenti e 4 partite ogni weekend, nonostante questo riesce a presentarsi alle partite più carico di una molla (o almeno è quel che crede di mostrare) e per la prima volta in questa stagione decide di non giocare coi birilli, ma con la testa dei suoi compagni, incassando un bel po’ di rinvii a pennello. Stakanovista!
Alessandro Maenza: 7. Ancora impaurito dalle possibili uscite di pessimo gusto nel viaggio di ritorno da parte di Lorenzo e Gabriele nei confronti della fidanzata, si accorge a soli 30 secondi dalla fine della partita di non aver ancora sparato in faccia all’avversario il suo bel “Alzo e Tiro”.
Supplica Ste in 18 lingue diverse affinché lo faccia entrare e riesce parzialmente nel suo intento, mancando un po’ tutto. Spaventato!
Giovanni Songa: 7.5. Una classica partita alla Giovanni, zitto zitto, una testata al marcatore e un bel gol a boa, finché non si ritrova in un attimo a giocare fuori dalla sua posizione. Non perde la calma e la testa e sfoga tutta la sua rabbia causata dall’imminente partita dell’Inter in Champions League contro gli avversari. Stressato!
Mauro Libutti: 7. Si sacrifica per la squadra tirando uno scatto di 13 metri in tempi da record mondiale per riprendere l’avversario in controfuga riuscendo a fermare l’avanzata senza fallo, per notare in seguito il numero della sua calottina nella mano dell’arbitro, finendo espulso e concedendo agli avversari un rigore poi trasformato in rete. Oltre al danno anche la beffa, si vede negato da Alessandro Bellomi un po’ di gol facili trasformati invece da lui, riponendo in lui nuovi dubbi esistenziali. Depresso!
Marco Trabacca: 7. Ufficialmente diventato motivatore ufficiale della squadra decide di presentarsi alla partita senza un foglietto col discorso, dimenticandosi tutto lungo il tragitto passato probabilmente a cantare Rap Sardo insieme ad Ambrogio. Ci vogliono circa 3 tempi per ricordarsi finalmente quel maledetto discorso e, una volta ricordato, decide di tirare sotto un avversario per uscire prima della fine del Terzo Tempo e dirlo a tutti… peccato mancassero pochi secondi alla fine di quest’ultimo. Motivatore!
Edoardo Morgante: 8.5. Grandi tagli di cui uno concluso con un grandissimo gol al volo su passaggio di Alessandro Bellomi, bel ritmo durante la partita e grande senso dello spazio che lo portano a segnare un’altra rete. Dimostra di essere un buon giocatore nella rosa de I Magnifici U22 o almeno questo è quello che vorrebbe dire Ste, peccato che si alleni meno delle vittorie del Cagliari in Serie A, che fanno dubitare un po’ tutti delle sue reali performance rispetto a potenziali. Dopato!
Luca Silla: 7. Decide di deliziare il pubblico con un suo classico: “Faccio impazzire Ste dimenticandomi le regole per la 25esima volta” optando per la versione “entro in campo prima che il mio compagno esca dal pozzetto” portandolo a prendere una espulsione degna dei Guinness dei Primati, con un tempo di circa 2 millesimi di secondo in campo prima della sua espulsione, degna della Hall of Shame. Non ci sono aggettivi per descriverlo nella sua magnificità quindi semplicemente Lucone!
Giorgio Marinaro: 7.5. Palesemente ripreso dallo scossone subito contro Albaro Nervi, Giorgio decide di mettere in mostra due delle sue grandissime capacità pallanuotistiche: gol a mano cattiva in superiorità e urlo sfonda timpani quando qualcuno non entra nei 2 metri. Per fortuna sta volta a interrompere la spettrale melodia del suo “ENTRAAAAA” ci ha pensato Carlo, sfoderando una tecnica segreta conosciuta solo da persone del calibro di Cannavacciuolo, un bel coppino. MEgafono!
Alessandro Bellomi: 10. In Hangover dalla sera prima, si aspettavano tutti, Croce Rossa compresa, una serie di fucilate ai pali o alle braccia degli avversari, ma così non è stato… Arriva meno carico del solito probabilmente per via dell’elevato tasso alcolemico in corpo, ma appena entra in acqua ha come una visione (o probabilmente la presenza della sorella di Giacomo Castellini) e inizia a riempire la porta avversaria di palloni, portandosi a casa 5 reti e molto belle. Gin Tonic!
Carlo Rainone: 8.5. Probabilmente con qualche denuncia a suo carico per abusi psicologici nei confronti dei marcatori avversari, porta alla definitiva ben due dei giocatori della squadra avversaria. Ci delizia con un gol a sirenetta (per i non studiati basta immaginarsi Pamba nel recupero dopo le vasche veloci con un braccio fuori che schiaccia con un gesto delicato e sarcastico la palla in rete alla Mila e Shiro). Per non essere troppo sbilanciato e rendere la partita un po’ più aperta decide nel dubbio di regalare qualche fallo in attacco mentre eravamo prossimi al gol. Generoso!
Giacomo Castellini: 7.5. Finalmente una partita dove mostra fisicità contro un boa più o meno fisicato, che sia di buon auspicio del futuro. Ma in realtà il punto saliente della sua partita è stata la nomina a Marcatore d’Onore (a discapito di Lorenzo Avallone-Vice) per aver portato la sorella alla partita e aver fatto vacillare i cuori di alcuni dei Magnifici, rendendoli più o meno forti. Inoltre nota di merito per averci fatto scoprire che quello che fa tanto arrabbiare i possessori dei gatti in realtà sia uno sport, Aerial o per i comuni mortali: Appendersi alle Tende cit. Piroetta!
Ambrogio Binda: 9. Probabilmente averlo contro deve essere un incubo, chiediamo scusa agli avversari che finiscono nella sua tenaglia lunga secondo fonti interne 18 Metri. Rimedia una sola espulsione con tanto di insulti in sardo all’arbitro nel secondo tempo in modo un po’ dubbio, per il resto una partita fatta di superiorità fisica netta e ben 3 gol tra superiorità e non. Come sempre rimane…Sant’Ambroeus!
C- Luca Vignati: 9. Sarà la presenza della fidanzata, sarà la presenza della sorella di Giacomo Castellini o quasi sicuramente sarà la presenza in panchina di un fantastico assistente che non sta scrivendo questa pagella che Luca ci porta a casa finalmente e da buon capitano mano storta 3 gol a mano cattiva. Ste al secondo gol ha guardato in panchina incredulo che fosse lui, ma quella maledetta risata indistinguibile che lo caratterizza ha confermato l’inimmaginabile. Cecchino (storto)!
Coach: 8.5. Gestione dei cambi e dei timeout ottima (anche perchè se dico il contrario non vedo il campo per altre 2 partite ndr), gestione della rabbia con le componenti da far rabbrividire l’intera CEI pure. Arriva come al solito carico iniziando a darci tutte le direttive, per sentirlo poi instaurare un rapporto divino con qualcuno là sopra per aver dimenticato i pantaloncini. La scelta migliore di questa giornata è stata di portare Lorenzo come assistente. Bermuda!
Lorenzo Avallone-Assistente: 10. Passa ore a scrivere le pagelle da malato per poi venir convocato per fare l’assistente, cioè un panchinaro senza speranze di giocare. Ha un repertorio di frasi durante le partite da far rabbrividire la Treccani: “Non era fallo arbitro”, “Grandiiii”, “Vai Albi non mollare”. Molta fantasia dicevano. Per il resto precisione dei passaggi da raccattapalle degno di un posto a Wimbledon il prossimo anno, come porta asciugamani. Modesto!


