I Magnifici Vs Vimercate

I Magnifici 8 - 7 Vimercate
05 Giu 2022 - 13:15Piscina Monza

I Magnifici volevano chiudere la stagione nel migliore dei modi e ci sono riusciti. Non sono certo mancate le difficoltà e i momenti di incertezza. Certo, quelli, con i coniglietti, non mancano mai. Ogni partita sembra vinta, a un certo punto, e ogni volta c’è sempre da sudare fino alla fine. Questa volta sono i giovani a fare la differenza, ma anche i meno giovani, addirittura i quasi papà. In effetti, una partita così, Bomber non la faceva da molto tempo. Tre tiri e tre gol. Bum. Immarcabile. I giovani poi: Ambro, capace di giocare come un veterano, segna gol e si scambia occhiate di intesa con Edo. Quest’ultimo che dispensa assist e si vede annullare (giustamente) un gol capolavoro. E poi ci sono i sempreverdi Cecchino e Roccia a guidare il gioco, con Cuoregrande Fra che subentra a metà partita esatta dopo ore e ore di coda in autostrada. Voleva esserci. E meno male. Non bene invece i portieri che, pur svantaggiati dal fatto di doversi alternare, non compiono praticamente nessuna parata di rilievo. Per fortuna non è servito

Jose Segovia Rodriguez: 5. Continua la sua striscia non fortunata di partite. Incide poco o nulla sulla gara e gli avversari se ne accorgono, compiendo tiri velleitari che, però, finiscono in rete

Dario Di Cesare: 7. Alla fine il suo gol si rivelerà essere quello della vittoria, ma non è questa la cosa migliore della partita, quanto piuttosto aver curato i boa con precisione e concentrazione concedendo poco o nulla

Alberto Marengo: 6,5. Manca il sorpasso come top scorer di squadra, ma in quanto a assist non è secondo a nessuno. Anche in questa partita, è uno dei suoi assaggi a risultare decisivo per la gola e il palato dei compagni

Stefano Mauri: 7. Entra in acqua con il giubilo di uno stambecco che deve attraversare un fiume infestato di coccodrilli. Ma quando è in acqua il coccodrillo è lui e, alla fine, sono gli altri ad avere paura

Francesco Carli: 6. È tentato di tornare diretto a casa a dormire ma il rimorso lo richiama al dovere e, a freddo, si ritrova nel mezzo di una partita tirata. Non si fa pregare e, pur non risultare decisivo, porta carattere e fiducia alla squadra

Edoardo Morgante: 7. Gioca d’esperienza e di arguzia (e ha solo 20 anni). Disegna due assist al bacio e si fa subito voler bene dai suoi compagni più grandi. È già un cuore magnifico

Matteo Scarduelli: 7. Non centra la rete che una volta sola ma è autore di una prova estremamente positiva, seppur con qualche imprecisione dietro. È Cecchino, è lui

Davide Gandolfi: 6. Ancora in affanno durante alcune azioni, prende l’espulsione più importante della gara che si concretizza con il gol di Darietto. Cercato poco dai compagni, si sbatte come può

Dario Zicca: 8. Man of the Match. Sembra all’esordio con la calotta dei Magnifici tanta è la voglia di stupire e fare bene. È l’unico esemplare di essere umano che gioca meglio grazie alla pancia grossa. Ma non la sua, quella di sua moglie, che finalmente è sugli spalti a fare il tifo per lui e per la squadra. L’ottavo uomo (omettino) è in arrivo

Silvano Bertazzo: 6. Ancora una prestazione indecisa e che culmina con un errore gravissimo a fine primo tempo. Uno di quegli errori che spesso a fine partita fanno la differenza. Per fortuna non questa volta, e anche grazie a lui visti i due ottimi assist nel secondo tempo per Ambro e Bomber

Ambrogio Binda: 7,5. Negli U22 è detto Sant’Ambroeus e ora capiamo perché. Seppur incerto in fase difensiva, da boa pesta duro ed è anche capace di segnare. Aiuta ad allungare la squadra e ad aprire gli spazi. Un giocatore duttile e utile oggi e in futuro

Alberto Rossi: 5. Da un bravo portiere ci si aspetta sempre qualcosa in più, ma in questo caso non arriva. Nessuna grande colpa da imputargli sui gol, ma nessun merito per aver tolto le castagne dal fuoco almeno in un’occasione

C- Fabio Lo Giudice: 6. Quando alza il pallone per scagliarlo a qualche compagno il coach si tocca sempre le balle. A inizio partita, in effetti, è un mezzo disastro, dopo calibra i lanci e le cose migliorano. Bravo a mantenere la promessa di non tirare di sciarpa

Coach: 7,5. Sfrutta al meglio le risorse dei giocatori che ha in acqua che lo ripagano con una buona prestazione. Tiene i time out per l’ultimo quarto per far rifiatare i suoi e per sfruttare al massimo le superiorità, mossa che si rivela vincente. Ci tiene a fare bene l’ultima di campionato e, grazie ai suoi ragazzi, non fallisce nell’impresa