I Magnifici Vs PN Cormano

I Magnifici 8 - 4 PN Cormano
12 Feb 2023 - 15:30Piscina Varedo

Procede il cammino dei Magnifici verso i playoff senza troppi intoppi ma con qualche preoccupazione per il calo subito del quarto tempo contro i giovani e volenterosi ragazzi di PN Cormano, ingiustamente fanalino di coda della classifica. I Magnifici partono forte domenica e, nei primi due quarti di gioco, è solo uno sfortunatissimo autogol che permette a Cormano di siglare una rete a referto. Il problema, se mai, sono le poche reti realizzate, solo 3 su 11 occasioni nitide e addirittura 5 a uomo in più. I Magnifici, infatti, appaiono aggressivi ma arraffazzonati. Fra Carli, lontano dalla porta, non gioca come sa. Nico Toma rischia di perdere quasi subito le staffe, e, in generale, chi ha buone occasioni, fatica a sfruttarle. La vera luce la porta Barbo che, se escludiamo il rigore causato a fine primo tempo, gioca una partita magistrale: 2 gol, 4 assist, numerose palle recuperate e calma e ordine in campo. I Magnifici soffrono solo nel quarto tempo che, a dispetto del parziale (3-2 per i coniglietti) vede i ragazzi di coach Bordini, stanchi e imprecisi, subire continue controfughe e un rigore contro. Neutralizzato. Indovinate da chi.

Jacopo Di Lorenzo: 6,5. È forse la prima partita dove gli si può rimproverare qualcosa. Ma niente di più. Tira fuori un rigore dalla porta e compie le sue (almeno) due parate mirabolanti. Ma visto che non è stato perfetto, glielo facciamo pesare

Francesco Carli: 7. Inizio partita horribilis per lui. Le buone giocate sono intervallate continuamente da tiri e passaggi fuori misura. Serve il suo senso di posizione in attacco e, per fortuna, il coach lo capisce. Dopo va meglio e spacca tutto, come sempre

Alberto Marengo: 7. Deve utilizzare diverse cartucce prima di esplodere il colpo giusto. Quello della liberazione, quello che ti fa dire: io cucino così. Tu cosa sai fare?

Daniele Fusto: 6,5. Due espulsioni sceme ed errori non da lui. Ma quando la palla gira come dice, velocizza il gioco come si deve, e lo dimostra facendo tirare o guadagnare superiorità ai compagni

Lorenzo Vignati: 6,5. Concretizza l’azione più bella della partita ma in altre occasioni dimostra ingenuità e nervosismo. Non è in ottima forma e si vede, ma il suo, come sempre, lo fa

Andrea Cruciani: 7,5. Dimostra solidità in tutti i ruoli in cui gioca e ha fiato e cuore da vendere. Al di là dell’assist e del gol, che cercava come un lupo affamato, fa da cintura di castità per il culo dei Magnifici

Nicola Toma: 6,5. Per questa volta la sua classe ha la meglio sul suo carattere infuocato e riesce a coprire l’incazzatura iniziale, e finale, per le espulsioni, con giocate giuste e ordinate

Luca Barbini: 9. Man Of the Match. Gioca quasi sempre, e per fortuna. Vola una spanna sopra tutta la squadra avversaria e garantisce ai propri compagni un appoggio costruttivo e creativo in qualsiasi giocata. Che sia un assist no look dopo un dribbling sul centrale, che sia la beduina che chiude l’azione, o la pennellata per la corrente Genoni. Quello che tocca, brilla  

Silvano Bertazzo: 7. Nel match in cui non si sente di tirare, serve due assist precisi che gli mantengono la media voto alta. Una stagione, la sua, finora brillante, vista anche la sua malleabilità multi-ruolo

Andrea Genoni: 7. Ancora affaticato di gambe, riesce comunque a conquistare tre superiorità importanti e ad aprire le danze con il suo gol di esperienza. Lo aspettiamo al meglio della forma

C- Dario Di Cesare: 6,5. Fa impazzire i boa avversari con le sue pazze entrate che, oltre a far guadagnare espulsioni, rischiano pure di portarlo al gol. Il colpo di testa non va, sarebbe venuto giù lo stadio. Alla prossima incornata

Coach: 6,5. Sottovaluta gli avversari tentando un primo sette rischioso che fa chiudere il primo quarto in parità. Poi fa un po’ di esperimenti e, per fortuna o per bravura, vanno bene. Anche se manca a volte nel far sentire la sua personalità, mantiene la calma e porta a casa i tre punti