I Magnifici U19 Vs Sport Training 2

I Magnifici U19 15 - 5 Sport Training 2
29 Mar 2026 - 12:15Piscina Novara

L’ultima giornata di campionato non è mai una partita normale: è il momento in cui i mesi di sudore, gli allenamenti massacranti e i sacrifici convergono in trentadue minuti di pura adrenalina. Per i nostri Coniglietti dell’Under 19, la sfida contro lo Sport Training 2 era l’atto conclusivo di una cavalcata epica, con il titolo lì, a un passo, appeso al filo dei risultati. Eppure, l’inizio è stato da brividi nel modo più difficile: pronti, via e subiamo subito un gol. In un’atmosfera così carica di tensione, una rete incassata a freddo avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque, trascinando la squadra nel baratro dell’ansia e della paura di perdere. Ma è proprio qui che è uscita l’anima di questo gruppo: invece di farsi schiacciare dalla pressione, i ragazzi hanno reagito con una forza mentale straordinaria, giocando a viso aperto e senza paura, ribaltando il risultato fino a un netto 4-1 nel primo tempo.
Tuttavia, nello sport la mente gioca brutti scherzi e nel secondo tempo la consapevolezza di ciò che c’era in palio ha iniziato a farsi sentire pesantemente. La palla è diventata improvvisamente di piombo e le mani dei ragazzi hanno iniziato a tremare per l’emozione, portando a qualche errore di troppo e a una gestione del gioco più contratta, chiudendo il parziale sul 2-1. Ma i campioni si vedono nella tempesta e, dopo aver ripreso fiato, i Coniglietti sono tornati in acqua con una ferocia agonistica impressionante, dominando il terzo e quarto tempo con parziali di 5-2 e 4-1. Al fischio finale il tabellone segnava un trionfale 15-5: abbiamo fatto il nostro dovere con la prepotenza delle grandi squadre, chiudendo un campionato praticamente perfetto, fatto di sole vittorie e di un unico, accesissimo pareggio proprio contro i primi in classifica.
Ma è qui che il destino si è fatto beffardo. Nonostante un ruolino di marcia da schiacciasassi e lo scontro diretto terminato in parità, la classifica ci vede secondi a pari punti, con lo stesso identico numero di gol segnati in tutta la stagione: 92 a testa. A decidere tutto è stato un singolo, minuscolo, impercettibile dettaglio: quel gol di troppo subito durante l’anno, 40 reti contro le loro 39. Un solo soffio che ci toglie il primato ma non la gloria di un percorso incredibile, concluso senza mai conoscere la parola sconfitta. È giusto rendere onore e fare i complimenti alla squadra che ha vinto: in un duello così equilibrato e leale, sono stati i dettagli minimi a premiarli. Fa male veder sfumare il titolo così, ma questi ragazzi hanno dimostrato di avere un cuore immenso e una tempra d’acciaio. Siete arrivati secondi per un battito di ciglia, ma uscite dall’acqua da imbattuti e da veri trionfatori. A testa altissima, Magnifici!