I Magnifici U17 Vs Leinì

I Magnifici U17 1 - 10 Leinì
05 Mar 2023 - 15:15Piscina Cantù

È una domenica buia quella dei giovani Magnifici. In testa al girone, a punteggio pieno, di certo non si aspettavano di subire una batosta del genere. Una sconfitta, meritata, scaturita da una netta predominanza avversaria su tutto il perimetro di gioco, da un atteggiamento mai aggressivo, mai volenteroso e, a partire dal primo secondo di gioco, arrendevole. Ma, si sa, si cresce grazie alle sconfitte, più che con le vittorie. E se il messaggio di questa partita è “Credevate di essere invincibili. Non è così”, lo cogliamo forte e chiaro, nella convinzione che una sconfitta non cancella quanto di buono è stato fatto ma rappresenta una spinta a fare ancora meglio in futuro. Un secco 1 -10 che servirà per tonificare il corpo, ma soprattutto la mente. Adesso bisogna soltanto lavorare. Testa bassa e lavorare.

Federico Lombardo: 5. Si trova spesso e volentieri a gestire situazioni dove la propria difesa lo lascia da solo contro più avversari. Prova a fare miracoli ma senza riuscirci e, alla fine, sbaglia anche con i rilanci

Simone Di Giorgio: 4. Voto basso per il nostro mancino che si fa prendere dalla paura e rinuncia a lottare ancor prima di iniziare. Compie falli gravi anche quando le situazioni di gioco non sono ancora pericolose e finisce col giocare pochi minuti in tutta la partita a causa delle tre espulsioni

Giulio Galli: 4.5. Non gioca come sa. Troppo lontano dalla porta, non riesce a rendersi utile per il corretto meccanismo offensivo della squadra. Meglio in difesa

Ares Grandini: 3.5 (5.5). Quasi sufficiente per Ares che in fase difensiva mantiene quasi sempre una buona posizione e, da centrale, compie il suo solito sporco lavoro. Sarebbe e avrebbe potuto essere più presente in fase offensiva incitando, come al solito, i propri compagni di squadra ma decide di rispondere a una stupida provocazione e si fa sbattere fuori. Così la squadra dovrà fare a meno di lui anche per la prossima, difficile, gara

Daniel Alfaro: 4. Esordio non fortunato di certo. Appare ancora acerbo su molti aspetti, sbagliando il posizionamento in difesa e mantendosi troppo distante dall’avversario da pressare.In attacco rimane statico e non si fa vedere quasi mai. Pronto per la prossima sfida dai!

Edoardo Ghezzi: 4.5. In difesa fa il suo, ma in attacco delude, soprattutto se uno conosce il suo potenziale. Non riesce mai a smarcarsi e quando tira non è incisivo come sa essere. Attendiamo la grinta che possiede per sfondare le linee difensive avversarie

Mirko Gregnanin: 4. Perde troppe volte l’uomo e in fase offensiva è lento nel reagire ai passaggi e nell’interagire con i propri compagni. Deve ancora trovare la sua via e il suo equilibrio

Stefano Raimondi: 4.5. Ha il grande pregio di non arrendersi mai e dimostrare di essere sempre un valido uomo, ma i tiri senza senso e da posizioni impossibile che tenta gli valgono un brutto voto

Tommaso Castelli Rivolta: 4. Ancora nuovo nel mondo pallanuotistico, fatica e non è aiutato dai suoi compagni che, pur essendo più “senior”, sono altrettanto in confusione

Pietro Rossignoli: 4. Non riesce mai a sfruttare la sua velocità, si lascia scappare gli uomini (e soprattuto le donne in questa partita) e fatica a mettersi in pressing. In attacco si muove bene ed è uno dei più attivi sia per possesso palla che per passaggi. Sono ancora diversi gli aspetti su cui migliorare ma la giovane età e soprattutto la sua grande volontà, lo faranno presto sbocciare

C- Davide Brianza: 6. Gioca da capitano e cerca di tirare su il morale della squadra come può. Sigla l’unico goal della squadra e, da boa, lotta come un forsennato per smarcarsi ma la squadra non c’è e alla fine anche lui si lascia andare. Anche in difesa è l’unico che si salva. Da soli, però, non si vince