La partita trappola è arrivata.
Dopo la facile vittoria dell’andata i Magnifici si trovano difronte alla Metanopoli 2, un incontro apparentemente semplice che arriva dopo un mese e mezzo di stop. Nulla di più sbagliato.
Pronti via 4-0. 4 controfughe, zero tiri in porta. Time out 1° tempo. Coach Fusto suona la carica, Coach Dado lavora su alcuni aggiustamenti tattici individuali.
Al rientro dal time out la squadra è sul pezzo, 1, 2, 3 rientriamo in partita. Il livello si alza, Pekgozlu para un 1 vs 1, Zerbini Inizia a finalizzare, Saveri e Garofalo danno tutto facendo un avanti e indietro titanico, Ceresa orchestra e Rappa blinda la porta. La rimonta è servita. Girandola di sostituzioni, Lenotti, Moglia e Tomasetti in difesa sono implacabili, Maggioni e Zaia spingono sulla destra prendendo espulsioni e segnando le reti del sorpasso. C’è spazio per le scorribande di Massarenti e Masnari che danno respiro ai compagni e chiudono bene in difesa. Finisce 16-13 una partita che ci ricorda una cosa: niente nella pallanuoto è stabilito sulla carta, la vittoria va sudata, sempre.