Brusco ritorno al passato per la prima squadra del campionato Promozione. In particolare, alla scorsa stagione, caratterizzata da tanti errori, exploit individuali e tanto tanto inutile nervosismo. Bravi i ragazzi di Lecco che hanno saputo giocare la partita a viso aperto, con i loro zero punti in classifica e nulla da perdere. Male I Magnifici che, dopo un 2-0 iniziale, si sono trovati a inseguire per tutta la partita, sbagliando in diverse occasioni il pareggio, tra superiorità sprecate, time-out chiamati e non spettanti e pali a porta vuota. Una lezione da non dimenticare per cambiare passo in vista delle prossime sfide, tutte sicuramente più toste di questa, e che non devono più farci trovare così poco preparati.
Federico Lombardo: 5,5. Pur non colpevole in diversi gol, non gli riesce quasi mai la parata salva-risultato di cui invece può vantarsi il collega avversario
Francesco Carli: 5,5. I suoi colpi sono fermati dalle braccia di difensori e portiere. È coraggioso nel tirare i rigori, ma non sempre gli va bene
Filippo Curti: 5. Fatica tanto e non si vede quasi mai. In difesa non riesce a piazzarsi nella giusta posizione
Daniele Fusto: 5,5. Gioca in diversi ruoli e non ha paura a sporcarsi le mani. Alla fine, però, cade nella trappola delle espulsioni e l’ultima, ahilui e ahinoi, è fatale
Ambrogio Binda: 5,5. Piccolo passo in avanti quanto a cattiveria e voglia, ancora non abbastanza per prendersi la sufficienza
Luigi Sosio: 5,5. Ancora non ci capacitiamo di come riesca a concludere a rete solo due tiri quando ha la potenzialità per fare molto più male alle difese avversarie
Filippo Morelli: 6. Non fortunato l’esordio del capitano che, pur non al 100%, si mette a disposizione della squadra con la solita cattiveria e furia
Alessandro Goi: 4,5. Un bel rigore conquistato non può compensare le diverse indecisioni durante la partita tra tiri non scoccati, gol dei boa ed espulsioni evitabili
Luca Destri: 4,5. Conclude la partita anzitempo senza incidere. E sì che il primo passaggio-assist della partita è suo
Alberto Celoria: 4,5. Paura e delirio sulla sua fascia. Ancora una partita da rimandato per lui
Alberto Tomasetti: 6,5. Gioca, anche se forse non dovrebbe. Esce malconcio e rientra, anche se forse non dovrebbe. E lo fa senza una parola fuori posto e dispensando gioco. Un bell’esempio
Davide Colombo: 5,5. Il neo-dottore si fa rispettare conquistando rigori e qualche buona superiorità. Sempre meglio, ma non ancora abbastanza
Samuele Cantoni: 5. Quando deve gestire il gioco va in difficoltà, quando sfrutta le sue doti atletiche per trovarsi in vantaggio sugli avversari non riesce a concludere. Evidentemente ci vuole ancora un po’ di minutaggio e acqua

