I Magnifici Cambusa Vs PN Desenzano

I Magnifici Cambusa 3 - 5 PN Desenzano
18 Mag 2025 - 16:45Piscina Treviglio

In un match cruciale per la salvezza, I Cambusa giocano una partita a viso aperto e senza paura. Fa quasi sorridere non essere riusciti a segnare per 21 minuti di gioco dopo un rigore, 8 superiorità a disposizione e svariati miracoli del portiere avversario. Una situazione che evidenzia i tanti limiti della squadra, per l’occasione gestita da Filo Morelli, che però ha avuto il pregio di non aver mai mollato. È così che a due minuti dal termine Binda riesce a conquistare il rigore del possibile 4-4, ritrattato all’ultimo e trasformato in una superiorità che ci ha trovati impreparati. Il 3-5 finale è solo frutto della confusione nella gestione finale della partita. Una sconfitta nata dei tanti demeriti nostri più che dai meriti degli avversari. Ora una partita per vincere o sprofondare nell’ultima divisione.

Simone Bonaventura: 6. Non gli si possono dare grandi colpe per i gol subiti. Certo dai portieri si pretende sempre qualcosa in più per togliere le castagne dal fuoco

Marco Zuliani: 6. Utilizzato con il contagocce da coach Filo, è stato più spettatore che altro, senza la possibilità di dire la sua

Filippo Curti: 6,5. Tra i più positivi e propositivi, è colui che, siglando il rigore, ha dato la spinta maggiore alla squadra

Giovanni Songa: 5. Praticamente mai in partita, ha poco spazio rispetto ad altri match

Ambrogio Binda: 7. MVP, appare una furia e tenta in ogni modo fino all’ultimo di portare in alto la squadra. Gli è mancato solo il gol del pareggio

Silvano Bertazzo: 5. Alleggerito dal ruolo di allenatore, non ne approfitta per concentrarsi solo sul suo ruolo in acqua. Il risultato è una partita piuttosto anonima  

Luca Silla: s.v. Ha il pregio di non incazzarsi pur senza entrare mai in acqua. Anche questo vuol dire essere uomo squadra

Giulio Maiocchi: 5. Costretto a giocare in un ruolo non suo, non si trova e non incide

Davide Colombo: 5. Male, malissimo in diversi tratti della partita. Anche quando fa qualcosa di buono, compie un’ingenuità il minuto successivo. Completamente spaesato

Samuele Cantoni: 5.5. Se in altri campionati siamo abituati a vederlo prendersi la responsabilità del passaggio decisivo e del tiro in porta, qui veste la calotta timida e non sfonda

Davide Brianza: 6. Tra i grandi non sfigura, anzi, è autore anche di buoni recuperi. Da qui a incidere positivamente un po’ ne passa

Lorenzo Righini: 6. Impiegato nella seconda parte di gara, si fa vedere poco ma non compie errori. Per ora ci accontentiamo

C- Alessandro Bellomi: 6. Da buon capitano è l’ultimo ad arrendersi e il primo a mettersi in gioco. Non sempre con buoni risultati