Nella prima partita di playoff del girone D, Magnifici Cambusa e H2O Muggiò (alias Canottieri Milano) danno vita a una bellissima e vivace partita, fatta di continui cambiamenti di fronte e ottime giocate. Alla fine vincono con merito i forti giocatori di Canottieri Milano che dalla loro hanno un paio di giocatori che fanno la differenza e alla fine portano a casa palla e partita. Va detto che i ragazzi di coach Bordini combattono per tutta la gara, fino all’ultimo minuto, senza mai farsi prendere dalla sfiducia, rispondendo colpo su colpo. Saranno quasi 50 i tiri totale della partita che hanno visto i portieri protagonisti assoluti. Ora, solo una concatenazione di risultati particolari possono tener vive le speranze dei Cambusa di poter vincere il girone. Mancano due partite, e il loro unico obiettivo sarà vincerle. Poi, si faranno i conti.
Guido Zavanella: 7,5. Per metà partita concede pochissimo, poi anche lui, stremato, si lascia andare e ogni tiro è un gol. La colpa, va detto, non è sua
Ambrogio Binda: 9. Man of the Match. Gioca con il piglio del leader navigato. Ha fiato e nervi da vendere, manco avesse giocato 3 ore prima a Novi Ligure. Segna oltre la metà dei gol e solo il portiere gli nega la gioia del sesto o settimo gol. Assolutamente immarcabile
Marco Zuliani: 7. Diversi passaggi a pennello e un gol a fil di traversa. Se ritrova anche il fiato può diventare un giocatore ancora più prezioso, viste la sua intelligenza e la sua mano
Stefano Mauri: 6,5. Gioca una partita tatticamente perfetta, ma la carenza nella fase conclusiva gli vale almeno un voto in meno. Da quel punto di vista molto molto male
Luca Breschi: 7,5. L’intesa con Ambro può essere preludio a un nuovo scenario l’anno prossimo. Due assist per lui più la solita bomba nel sette. Partita di grande sacrificio e cuore che meritava senz’altro di più sotto il profilo del risultato
Luca Vignati: 5. L’animo magnifico che lo caratterizza non basta a fargli giocare una partita sufficiente. Il tentativo di dribbling a inizio partita con palla persa dà già un segnale di quella che sarà una partita molto molto difficile
Ludovico Cassani: 7,5. L’unico gol preso da boa è frutto di un chiaro fallo, in compenso segna e guadagna un rigore prezioso. Per tutta la partita è un punto di riferimento fondamentale per tenere in piedi la baracca
Alessandro Bellomi: 4. Il suo ingresso in acqua dà il là al pareggio e vantaggio degli avversari. È cotto. Già il fatto di esserci è tanta roba, ma gioca una partita ben al di sotto delle aspettative
Valerio Serao: 6. Rivederlo in acqua è una gioia per gli occhi. Il candidato a magnifico magnifico 2021/22 si fa rivedere, pur non in forma, per dire la sua. È ancora presto
Carlo Rainone: 5. Impiegato con il contagocce, è troppo lento, sia nel prendere la posizione, sia nella copertura, e questo costa
Fabrizio Firinu: 6,5. In acqua appare una furia. Gioca con la grinta che non sempre sfodera ed è premiato dal gol che chiude la partita. È sicuramente un ottimo ritorno
Pascal Rossi: 5,5. È seriamente candidato a chiudere a zero gol la sua stagione, ed è un vero peccato. Non se lo merita. Anche in questo match poteva e doveva dare di più
C- Fabio Lo Giudice: 4,5. Il coach lo protegge tenendolo il più possibile in panchina, ma quando è in acqua riesce comunque a dire la sua. Purtroppo. La sciarpa ormai è un ricordo. Ora è stata sostituita dal cross al centro. Forse addirittura più letale
Coach: 7. Può dare indicazioni ma non evitare errori grossolani da parte dei suoi giocatori. Per farlo cerca di tenere in acqua i ragazzi più in forma, ma il mancino avversario gli è fatale anche in questo match


