I Magnifici Cambusa Vs H20 Muggiò

I Magnifici Cambusa 4 - 11 H20 Muggiò
26 Nov 2023 - 19:15Piscina Cantù

Brutto inizio per la nuova squadra dei Magnifici Cambusa, che hanno subito una grandissima rivoluzione rispetto all’anno precedente. Prima giornata di campionato contro un avversario che l’anno scorso è stato etichettato come tra i più forti presenti nella Serie B (precedentemente Serie D).
La poca concentrazione, il freddo polare (che era adatto ai pinguini più che ai pallanuotisti) e altre 1000 scuse che potremmo inventarci ci portano a subire gol principalmente da polli, spesso in controfuga, spesso a uomo in meno per la mancata copertura.
Però il potenziale c’è e con il duro lavoro e l’allenamento sicuramente ci saranno grandissime sorprese quest’anno.

Alberto Rossi: 6. Partita molto anonima, nel senso che non ci sono azioni clamorose di cui narrare le gesta. Nel complesso classica partita di Alby, con un paio di rinvii al millimetro. Pittore!

Guglielmo Maria Cardile: 4.5. Nuovo acquisto della U22, in prestito con obbligo di riscatto nei Cambusa per un’assenza last minute lo portano a giocare la primissima partita nei Magnifici. Si adegua agli standard della squadra, nel senso che nessuno si ricorda di cosa abbia fatto, quindi sicuramente gli fa bene. Primino!

Giovanni Songa: 5. Ormai sempre più utilizzato come Jolly per un qualsiasi ruolo dal portiere al boa, passando anche da fotografo a arbitro. Più che giocatore dovrebbe fare il coltellino svizzero. Bombola d’Ossigeno!

Luca Destri: 5. Coach Pamba: “Ma lui è il mancino?”. Seconda apparizione nel campionato PNI, contento per aver finalmente conosciuto l’ambiente polare, portandosi a casa una bella espulsione. Il suo referto come quello di molti dei suoi compagni è desolato come un deserto. Mancino!  

Federico Rodolfi: 7-. Realizza doppietta, si rende pericoloso, purtroppo mancano ancora un po’ le gambe (da che pulpito vien la predica). Sicuramente quando sarà in forma riuscirà ad essere devastante. Palla! 

Francesco Riganello: 5. Così e così la prima per Fra, un po’ l’ansia da prestazione, un po’ la novità del campionato lo portano spesso a giocare in apnea e abnegazione. Spirituale!

Marco Trabacca: 5. Pronti e via entra in acqua e litiga col boa, l’arbitro lo vede e lo butta fuori. Non potendo rientrare in acqua per i prossimi 40 secondi (in attesa di una espulsione chiamata di Bellomi) si mette a litigare con la scaletta, causa quel pezzo di legno che ha quasi ucciso metà squadra. Rissoso!

Giorgio Marinaro: 6. Più che una pagella, questa è una richiesta di profonde scuse da parte del suo allenatore, che non sentendolo parlare per più di 5 secondi ha pensato che fosse morto o in acqua, ancora non lo abbiamo capito. Abbandonato!

Alessandro Bellomi: 4. “Poteva essere chiunque e invece era Bellomi”. Questa l’esclamazione dopo aver tentato un tiro che ha colpito in pieno la macchina che passava sull’A9. Nota positiva: ha fatto far pace alla squadra grazie ai suoi tiri, praticamente tutti d’accordo che non dovesse farli. Conciliatore!

Lorenzo Altieri: 6+. Fa, se tutto va bene, 2 tiri a partita e quelli belli vengono parati. Per farsi perdonare ne fa un altro e poi si fa buttare fuori al posto di Bellomi che aveva ormai già 2 espulsioni. Martire!

Lorenzo Avallone: 5. Pronti, partenza e via. Perché sta partendo titolare? Perché sta scattando lui per la palla? Queste le domande fondamentali poste dalla squadra al suo allenatore, che risponde dicendo “Non pensavo fosse lui dopo tutte quelle cose giuste di fila”. Per compensare, non entra fino al 4° tempo (recupero prolungato). Sorprendente!

Matteo Miccoli: 5. Nel pre partita viene assegnato alla posizione 3, fischio di inizio e si trova a 4 per tipo 5 tempi su 4, già pronto per la prossima. Nella media fa un gol, ma nei Magnifici, lo scoprirà, non è la cosa più importante 

C- Luca Vignati: 5.5. Gara di sacrificio, febbricitante, tant’è che il Coach lo guarda e dice: “Lory Ava a 5”. Nessuno capisce il collegamento fino alla discussione post partita del Lunedì sera in Cambusa 2.0. Saturday Fever!

Coach Pamba: 5.5. Ancora deluso, se non arrabbiato, per una palomba della U17 rovina-risultati, si ritrova a gestire per la prima volta la sua stessa squadra. In stato palesemente confusionale fa scelte scellerate, tipo quella di pensare che Bellomi non tirasse davanti alla porta (occupata da precisamente 4 persone). Tutto sommato una media prestazione, senza particolari note dolenti se non che la squadra non lo seguiva nelle sue indicazioni. Spalletti dei Poveri!