Ultima partita di campionato per I Magnifici U19 e “Che partita!”. Finalmente la squadra ha tirato fuori gli attributi e fatto vedere a tutti quanto vale. Nonostante la panchina corta, i coniglietti hanno dato il 120% durante tutto il match, non risparmiandosi mai. Una difesa impeccabile, ottima e di fisico, e senza falli superflui. In attacco i ragazzi di coach Barba hanno finalmente mostrato gli incisivi, costruendo innumerevoli situazioni per il tiro, tutte costruite in modo egregio. Inoltre, I Magnifici sono stati capaci di giocare perfettamente anche le superiorità difendendosi bene quando ci si è trovati in inferiorità. Certo, non sono mancati alcuni errori, come qualche tiro sbagliato davanti alla porta e un calo di attenzione a inizio quarto tempo, quando la stanchezza ha cominciato a farti sentire. Ma in generale la squadra lascia il girone B dimostrando anima e cuore, con quel pizzico di rammarico di non aver fatto quei punti in più che adesso ci farebbero raccontare un’altra storia. Ma ci rifaremo. Torneremo presto.
Simone Bonaventura: 9.5. Quasi perfetta la prestazione del portiere titolare U19. Para tiri davvero minacciosi ed esegue ottimi rinvii. Manca il 10 pieno per un paio di movimenti che potevano consentirgli di parare addirittura una o due palle in più. Svolge comunque una prestazione davvero fondamentale per la vittoria della squadra. Adesso lo aspettano anni ancor più sfidanti
Stefano Raimondi: 9.5. Quasi perfetta anche la performance del nostro generale, decisivo come solo lui sa essere. Segna il gol della vittoria ed è sempre pronto a farsi valere e rispettare. Mette un po’ troppo di cattiveria in difesa, facendo qualche fallo di troppo, e ne mette un po’ meno in attacco, non difendendo in maniera corretta la palla, perdendone qualcuna di troppo. Ma in generale fantastico. Crescita notevole
Davide Brianza: 10. Dado è Dado, c’è poco da fare. Il capitano degli U17, pur giocando in mano cattiva e praticamente tutti i tempi, compie un’impresa davvero ammirabile. Affidabile come sempre, in difesa non passa nemmeno l’ombra dell’avversario, creando un muro invalicabile per l’offensiva avversaria. Daje Dado, continua così!
Giulio Galli: 8. Un po’ sottotono la sua partita rispetto al resto della squadra. Non compie gravi errori ma non riesce nemmeno a stupire in positivo. È una validissima risorsa e gira bene con il resto della squadra
Lorenzo Mekhael Abdou: 8.5. Segna un fantastico gol da palo in superiorità, servito in maniera magistrale dal suo compagno Dado. Esegue una buonissima partita nonostante la stanchezza visti i pochi cambi in panchina. Il tempo per riposare è poco ma è molta la voglia di giocare e di farsi notare. E ci riesce
Edoardo Ghezzi: 9.5. Bellissima partita per lui che, dopo la partita con Leinì degli U17, ritrova un maggiore confidenza e conoscenza delle sue potenzialità. Presente in maniera nettamente positiva sia in difesa ma soprattutto in attacco, nella speranza che l’esperienza e la grinta che ha acquisito quest’anno possano risultare decisive anche l’anno prossimo
Matteo Restelli: 8.5. Esegue una partita timida in fase offensiva, sparendo troppe volte e perdendo palla qualche volta di troppo. Ottima invece la sua prestazione in difesa, dove affina tecnica e intelletto per giocare in maniera pulita ed efficace
Jacopo Micciulla: 9.5. Si libera dalle sue catene e spicca il volo. Apre le danze segnando il primo gol della partita e rimane presente in maniera preponderante per tutto il resto del match. Ottima la sua prestazione difensiva e offensiva dove, pur accusando molto la fatica di avere poco tempo per riposarsi, continua a giocare come un trattore
Giulio Maiocchi: 9. Stranamente le palle al boa questa volta arrivano. Gioca praticamente interrottamente senza cambi, stupisce in difesa e colpisce in attacco. Peccato per due gol sbagliati davanti alla porta, tradito forse dall’emozione di poter vincere. Da boa annichilisce in maniera magistrale il marcatore avversario, rendendolo completamente inutile in fase offensiva. Rimane solo puntare ancora più in alto
Federico Lombardo: 10. Ha voglia di giocare, e lo dimostra incentivando la squadra e stressando il coach nel voler entrare. Sappiamo benissimo quanto vale e siamo certi che lo dimostrerà in maniera impeccabile l’anno prossimo. È solo l’inizio di una leggenda in porta Magnifica
C- Samuele Cantoni: 10. In dubbio sulla lode piena o meno per il nostro capitano che, nonostante non abbia stranamente segnato nessun gol, per tutta la partita non si riposa più di due minuti. Essenziale, non che colonna portante, la sua presenza in difesa, dove neutralizza qualsiasi avversario. Ottimi anche i primi tre tempi in fase offensiva, dove sale minaccioso anche lui, garantendo anche un gioco e un controllo palla più sicuro e completo. Verso la fine, patisce la stanchezza e si prende qualche controfuga pericolosa di troppo. Questa partita rimane per lui comunque un dolce ricordo di un amaro campionato passato a testa alta con la calottina “C”.


