Una bella vittoria quella conquistata dai magnifici coniglietti dell’Under 15, che portano a casa un buon risultato contro un avversario sicuramente non troppo temibile, ma che ci ha comunque fatto riflettere su alcuni aspetti del gioco che non funzionano ancora al 100%.
La partita non è mai stata in discussione e, anzi, il coach ha potuto dare maggior minutaggio ai ragazzi meno esperti, che hanno comunque giocato molto bene.
Alberto Rappa: 7. Una sicurezza per i compagni, sfiora addirittura il gol
Raimondo Lenotti: 6. Sempre molto grintoso, ma si vede che deve (e può) migliorare ancora tanto tecnicamente
Cristian Moglia: 8. Il voto rispecchia il numero di gol realizzati. È stato l’unico a seguire alla lettera le indicazioni del coach: tirare quando si è liberi e se ne ha l’occasione, senza paura
Daniele Ceresa: 6. Probabilmente il più completo tecnicamente in squadra, ma manca dell’atteggiamento competitivo necessario per dominare gli avversari e mostrare appieno le sue qualità
Edoardo Masnari: 5.5. Sbaglia un gol clamoroso solo davanti al portiere. Questo errore evidenzia una scarsa concentrazione, anche durante gli allenamenti
Matteo Zaia: 6. Si nasconde un po’, come se avesse paura di sbagliare. Dovrebbe giocare con più tranquillità e personalità: è solo sbagliando che si impara e si migliora
Simone Candileno: 6.5. Ottima partita, tanta corsa e resistenza. Ora dovrebbe iniziare ad aggiungere anche un po’ di tecnica: potrebbe rivelarsi una bella sorpresa
Roberto Tomasetti: 6.5. Buona prestazione, ma sembra gli manchi sempre “il centesimo per fare l’euro”. Con il suo fisico dovrebbe dominare la maggior parte degli avversari, ma non ha ancora sviluppato la giusta cattiveria agonistica
Angelo Massarenti: 6.5. Ottima partita, soprattutto dal punto di vista del nuoto. Commette però alcuni errori di posizionamento che, da un giocatore esperto come lui, non ci si aspetterebbe
Gabriele Greco: 6. Segna, ma si vede che è un po’ fuori forma. La pausa pasquale si è fatta sentire
Leonardo Pekgozlu: 5.5. Appare sicuro, ma a volte è disattento – un difetto fatale per un portiere
Edoardo Maggioni: 5. Sbaglia tre gol, di cui uno a tu per tu con il portiere. Abituato a giocare a un livello superiore, si lascia prendere dalla frenesia invece di mettere a frutto la sua esperienza, finendo per commettere errori su errori

