Baccombella Vs I Magnifici

Baccombella 5 - 7 I Magnifici
03 Mar 2024 - 18:15Piscina Seregno

Il cammino verso la finale è lungo e pieno di insidie. Una, grossa, era sicuramente rappresentato da Baccombella, squadra esperta e fisica capace, finora, di vincerle tutte. Anche contro I Magnifici sembrava dovessero andare incontro alla stessa sorte. Il primo tempo, infatti, parla chiaro: 4-2 per Baccombella e inerzia tutta dalla loro. Per fortuna i coniglietti di Bordini nel secondo tempo reagiscono. Rossi chiude la porta per i restanti tre tempi (prenderà solo un gol su tap-in), poi gambe, fiato e posizionamento in campo degli altri fanno il resto. A fine secondo quarto i giochi sono in parità, ma I Magnifici ne hanno di più, si vede. In una partita che fa registrare al gol tutti i centrali di ruolo (Ludo, Nico, Fux, Darione e Ste), manca l’appuntamento con il gol solo Fra, che per una volta veste i panni di assist man e lascia l’onore agli altri. È nel quarto tempo, sul risultato di 5-6 per I Magnifici che la partita assume tratti fantascientifici. Dopo un gol fantasma negato a Silvan, fischi disordinati sballonzolano le squadre avanti e indietro senza un senso. L’unico che riesce a darglielo, alla fine, è Fabri, che, dopo una volata pazzesca, pescato da Fra Carli, mette il sigillo alla partita con una palomba perfetta che mette a sedere portiere, Baccombella e partita. Testa ai prossimi.

Alberto Rossi: 7,5. Chiamato a difendere la porta della sua quarta squadra magnifica della stagione, dopo Under22, Cambusa e FIN, non sbaglia nulla. Anzi, compie parate importanti e passaggi precisi. Ci stiamo sempre più innamorando

Francesco Carli: 6,5. Il braccio non gira. Si capisce dal primo tiro finito a due metri dalla porta e ci si convince su quello fuori del terzo tempo. Ha il merito di capirlo e affidare il tiro a chi è più in palla. E alla fine funziona

Alberto Marengo: 6. Un tiro deviato e poco margine per esaltarsi, a parte qualche condimento qua e là. La giornata del mancino è di un altro, oggi

Stefano Mauri: 6,5. È suo uno dei gol fondamentali di giornata. Per il resto non è che abbia modo di mettersi particolarmente in mostra. Infatti, prende la definitiva e non ha modo di aiutare i compagni

Lorenzo Vignati: 5,5. Non certo la sua miglior gara dopo l’exploit contro Palombella. Un’espulsione, regalata, di troppo, e poca incisività in avanti. Ma la strada è lunga da fare insieme

Daniele Fusto: 7. Sigla un gol capolavoro, quello del pareggio, e gioca bene ovunque si trovi. Dopo la fiammata di nervosismo iniziale ritrova la calma e gioca come sa

Ludovico Cassani: 7. Ovunque si trovi riesce a rompere il cazzo agli avversari (e arbitro). Con gol, espulsioni prese, e in marcatura. A parte una sbavatura su un gol, tra i migliori

Matteo Scarduelli: 6. Poco impiegato, compie un assist fondamentale e poco altro. Ha il merito di non compiere errori e di posizionarsi sempre bene

Silvano Bertazzo: 6. L’arbitro gli nega la gioia del gol, il portiere almeno altre due. Giornata di negazione per lui. Il braccio, però, ci sembra abbastanza caldo

Filippo Morelli: 7,5. Man of the Match. Dal suo braccio arrivano solo azioni pericolose oltre che un gol e due assist. È talmente forte che da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più. Rimane in acqua quasi sempre e la sua è una presenza assolutamente imprescindibile

Fabrizio Firinu: 7. Gestisce la palla più pesante del match con la stessa leggerezza con cui Ste Mauri prenota in Cambusa, il Capitano ordina uno sbagliato, Ludo manda affanculo l’arbitro, Darietto mette un ditino nel culo ad Albertino e viceversa, Gio Bella si lamenta con il coach. Il risultato, alla fine, è sempre di grande gioia

Nicola Toma: 6,5. Se non gli esplodono le coronarie è un miracolo. Sbraita per tutti i minuti in cui è in acqua e riesce a guadagnare un’espulsione da boa dopo 7 tentativi. E probabilmente era la meno evidente. La sua saggezza al servizio dei Magnifici è sempre e comunque encomiabile

C- Dario Di Cesare: 7. Sigla, di fatto, il gol vittoria. In una posizione non sua, dà del filo da torcere a una squadra che riesce ad avere centrali ben più grossi di lui. Ma lui non se ne accorge e domina

Coach: 7. Gestisce ottimamente tutti i centrali che ha a disposizione così come le forze che ha in acqua. Cede al nervosismo nei confronti della direzione di gara. Alla fine, per fortuna, ha ragione lui