Viribus Unitis Vs I Magnifici U17

Viribus Unitis 14 - 3 I Magnifici U17
04 Mag 2025 - 17:45Piscina Varedo

Una prestazione davvero deludente quella offerta in vasca dai nostri ragazzi dell’U17. Una partita in cui, di fatto, non siamo mai entrati davvero in gioco. Troppi gli errori individuali, sia tecnici che tattici. Complimenti agli avversari, che hanno disputato una buona gara approfittando con intelligenza delle nostre lacune. Resta il rammarico per non essere riusciti a mostrare i progressi fatti in allenamento: è come se la pausa pasquale avesse lasciato più ruggine del previsto. Adesso testa alle ultime due partite di campionato, dove vogliamo dimostrare – con ancora più determinazione – quanto impegno e sacrificio abbiamo messo per migliorare.

Luigi Ferrari: 6. Uno dei pochi a mantenere attenzione e a evitare errori gravi. Tiene bene il suo uomo

Alessandro Fina: 5. Fatica a restare concentrato e si distrae facilmente. Non riesce a entrare mentalmente nel ritmo partita, a differenza di quanto mostra nel nuoto

Daniele Gambaro: 4. Da lui ci si aspetta leadership e lucidità. Invece perde la testa e spreca le poche occasioni a disposizione

Luca Droghetti: 5. Stanco dalla partita del giorno precedente, non riesce comunque a mettersi in evidenza

Samuele Caiati: 5. Anche lui risente della stanchezza e soffre la fisicità degli avversari. Un peccato, visto il buon momento che stava attraversando

Niccolò Bernacchi: 5.5. Segna e lotta, ma l’inesperienza nel nuovo ruolo si fa sentire in modo evidente

Leonardo Passero: 4. Ha tecnica e fisico per incidere, ma è bloccato mentalmente e questo ne limita fortemente il rendimento

Tommaso Vettore: 4. Come Passero, anche lui è frenato da limiti mentali e di carattere. Se riuscisse a mantenere calma e concentrazione, potrebbe fare davvero la differenza

Pietro Rossignoli: 6. L’ultimo a mollare, cerca di resistere come può. Finalmente trova anche la gioia del gol, con una bella realizzazione. Deve però tirare di più quando ne ha l’occasione

C- Alessandro Baudini: 6.5. Nonostante le tante controfughe subite, non si arrende mai. Si distingue con qualche intervento decisivo che limita il passivo