I Magnifici Cambusa Vs Pallanuoto Leinì

I Magnifici Cambusa 4 - 12 Pallanuoto Leinì
30 Apr 2023 - 14:15Piscina Seregno

L’ultima partita del girone si è abbattuta come un uragano sui coraggiosi Cambusa che, rinunciando al ponte, hanno tenuto alto il nome della squadra e si sono presentati al cospetto dei forti ragazzi di Leinì in una partita che, nel punteggio, non contava nulla. Poco da dire sulla gara che ha visto Leinì dominare dall’inizio alla fine, forte di una condizione fisica migliore, e di una preparazione tecnica veramente alta. I 9 Magnifici Cambusa resistono fino a metà partita, sotto di uno, poi cedono e si lasciano andare subendo un parziale di 0-7 negli ultimi due quarti. Grazie ai 3 U22 Fede, Lucone e Marco che hanno consentito ai ragazzi di Bordini di non perdere a tavolino.

Guido Zavanella: 6,5. La sua porta è bombardata. Lui salva il salvabile. Di più non gli si può proprio chiedere

Giovanni Bella: 6. Domenica non avrebbe segnato neanche se si fosse trovato solo davanti alla porta vuota. Entra bene da 5 e guadagna quattro espulsioni importanti. Poi la mancanza di fiato e di lucidità prevalgono

Luca Breschi: 7. Man of the Match. Ci crede e prova in tutti i modi a incidere. Sigla due gol più uno da casa sua, annullato, a fine partita. Gioca 32 minuti e più di così non ce la fa

Luca Silla: 6. Premio per la presenza, ma anche per il passaggio in superiorità trasformato poi dal suo omonimo. Per il resto, non può essere la sua partita

Federico Greco: 6. Anche Fede vince la sufficienza per esserci stato, ma anche per l’assist vincente a Pamba nel momento di rimonta dei Cambusa

Ludovico Cassani: 6,5. L’ultima volta che aveva giocato 4 tempi su 4 era stato nel ’96, nella piscina condominiale insieme ai suoi cuginetti piccoli. A distanza di 27 anni le condizioni cambiano, ma l’entusiasmo e la voglia di fare bene no. Quelle sono immutate

Carlo Rainone: 6. A parte il gol e qualche buon movimento da boa, si fa infilare sempre dal centrale e non ci prova neanche a coprire. Vero è che i suoi compagni non gli danno una mano. Di fiato, comunque, non c’è

Marco Trabacca: 6. L’unico U22 che non si fa spaventare dal doppio impegno e viene a dare una mano ai vecchietti. Encomiabile

C- Fabio Lo Giudice: 6. Gioca 4 tempi con il cuore e con l’orgoglio che lo hanno da sempre caratterizzato. Dove non non ci arriva con la tecnica, ci arriva con la fiducia e la speranza. Ci accontentiamo

Coach: 6,5. Fa quello che può con le risorse a disposizione, sacrificando un paio di giocatori a giocare in ruoli poco congeniali. Non tutti lo capiscono