I Magnifici Vs PN Crema

I Magnifici 6 - 4 PN Crema
16 Apr 2023 - 19:15Piscina Crema

Ci si aspettava una squadra diversa da quella affrontata circa 2 mesi fa a cui era stato rifilato un netto 12 – 0 e così è stato. I coniglietti avevano un obiettivo molto chiaro: impedire al capocannoniere del torneo, autore di 26 gol in 6 partite, di fare la partita e trascinare la propria squadra verso un punteggio favorevole. Tale tecnica difensiva ha comportato diversi stravolgimenti nel gioco dei Magnifici. Tra questi, l’annullamento in chiave offensiva di Barbo, autore di una prova difensiva sublime a uomo sul bomber avversario; la necessità di concedere un maggior numero di tiri da fuori da parte di giocatori che avevano comunque meno possibilità di segnare dell’11 di Crema e una marcatura spesso 1 vs 1 sul boa, che è costata un rigore, 1 gol e diverse espulsioni. Alla fine, però, il risultato ha dato ragione al coach e ai suoi: 4 gol subiti, nessuno da parte del giocatore più temibile cremasco, e 6 insaccati. Si poteva fare di più e farlo meglio, ma per ora va bene così, ci accontentiamo e, lentamente, proseguiamo il nostro cammino.

Jacopo Di Lorenzo: 7. Neutralizza un certo numero di tiri avversari e, soprattutto, è la chiave che consente ai coniglietti di poter concedere tiri da fuori. Ancora un mistero cosa abbia dovuto promettere ai colleghi per farsi sostituire e venire a giocare. Mezzo punto in meno per le urla ingiustificate

Francesco Carli: 7,5. Crema è la sua vittima preferita da un po’ ormai. Come l’anno scorso, recupera palla in difesa e, come un Leao acquatico, si mangia tutta la squadra per segnare il gol più bello di giornata. È il braccio armato dei coniglietti

Alberto Marengo: 6. In difesa è attento e concentrato, mentre in avanti tira fuori una bufala cinese spacciandola per una zizzona di Battipaglia. Non inganna nessuno, nemmeno il portiere cremasco

Daniele Fusto: 7,5. È incredibile quante cose buone riesca a fare quando gioca tranquillo e pacato. Sigla il gol più importante di giornata, quello che chiude i giochi e non mette a referto un ulteriore gol e un assist solo per merito di due miracoli dell’1 avversario

Nicola Toma: 6,5. Dopo una rapida espulsione, il coach lo fa entrare giusto poco prima che le vene del suo collo esplodano per la rabbia e il nervosismo. Gioca rispettivamente a 3, a 2 e a boa e non sfigura mai, a parte un tiraccio in superiorità

Andrea Cruciani: 5,5. Ha poca voglia di giocare e lo dimostra prendendosi due rapide espulsioni temporanee. Nell’unica occasione in cui può tirare sul filo della sirena, tentenna e spalma uno squacquerone davanti al portiere

Gianluca Petti: 7. Checché se ne dica, è sempre nel vivo del gioco, sempre pronto a prendersi la responsabilità del tiro, pur sbagliandolo a volte. Sì, in alcune occasioni è frettoloso ma fondamentale per la squadra

Davide Gandolfi: 8. Man of the Match. Guadagna 4 espulsioni, si procura il rigore e sigla un gol pazzesco. È l’unico boa di ruolo di giornata e fa pesare tutta la sua preparazione e il suo carisma. È l’uomo in più dei Magnifici in una domenica complicata

Luca Barbini: 7,5. Si sacrifica per marcare il mastodontico 11 avversario annullandolo. Guida il gioco indietro e, in avanti, quando non fa passaggi a boa da casa sua, riesce a servire bene i compagni e a gestire il gioco

Silvano Bertazzo: 5,5. Rintronato dai rimproveri dei compagni, si scoccia e decide di uscire. Non è la sua partita, non fa nulla di particolarmente buono. Lo aspettiamo ai suoi livelli

Edoardo Morgante: 7. Quando scocca il tiro a porta vuota, a molti è venuto alla mente Crudo che, solo l’anno scorso, a porta vuota, faceva sorvolare il pallone alto sopra la traversa. Il destino questa volta è stato riscritto e la partita di Edo ha avuto una svolta positiva

C- Dario Di Cesare: 6,5. Arriva incredibilmente in ritardo e, a causa della mancanza di uomini, viene sacrificato a boa, per poi tornare nella sua posizione naturale dove, a parte un’espulsione, fa più che bene

Coach: 7. Bravo a preparare bene la partita, motiva i giocatori e distribuisce i compiti con serenità. Durante il gioco perde un po’ di lucidità nel dare le indicazioni nei time out ma è salvato dall’ultima pausa in cui manda al tiro Fux che lo ringrazia per la fiducia segnando