Titans Bollate Vs I Magnifici U22

Titans Bollate 4 - 8 I Magnifici U22
02 Apr 2023 - 14:15Piscina Seregno

Gli U22 questo weekend erano tenuti a vincere non solo per la classifica ma anche per il calibro della partita. Il risultato è stato ottenuto ma non con poche difficoltà e con un divario molto più basso di quello che ci si aspettava. In particolare i quarti più critici sono stati il primo, 1-1, e l’ultimo, 1-3, fortunatamente però la partita si è chiusa sul risultato di 8-4 per i coniglietti che nei due tempi in mezzo hanno dilagato.
La partita, al netto del risultato, è stata comunque molto brutta: i ragazzi hanno giocato male, costruendo poco e stando al gioco avversario, basato sulle ripartenze, cosa che alla lunga ha fatto perdere molta calma e lucidità.
Detto questo, ora che è ufficiale, Varese, Locatelli, Busto, ci siamo anche noi…

Alberto Rossi: 7. Man Of The Match. In una domenica da dimenticare c’è solo una nota positiva, il solito albi che si destreggia tra i pali, levando l’impossibile dalla porta e subendo solo gol imprendibili, non aiutato dai compagni. Come si vede dalle pagelle un voto sopra tutti, unica nota negativa è la fretta nei rinvii che non aiuta la squadra a trovare la calma che serve. Ma dall’altra parte, se fossero stati sfruttati al meglio almeno quattro gol in più in controfuga sarebbero stati segnati. IL PITTORE + COSTANZA

Alessandro Maenza: 5. Come quasi tutti, la partita del nostro “alzo tiro” è molto negativa, molte cartucce sparate ma nessun gol a referto, alcuni di questi tiri nei momenti più sbagliati. Nessun errore grave difensivo ma così non basta. Spento

Giovanni Songa: 6. Impiegato più del solito per esigenze a marcatore, si fa trovare abbastanza pronto e sigla anche un gol. Per il resto poco servito, una colpa non solo dei compagni ma che si divide anche lui per un posizionamento non sempre corretto. Florenzi

Mauro Libutti: 6. Oltre alla doppietta, anche lui è nel calderone degli irriconoscibili di questo weekend, poco nuoto e poca voglia, specialmente in difesa. Per fortuna gli avversari non ne approfittano. Da sottolineare che dopo più di un anno, nessuno dei due gol arriva in palomba. Disperso

Edoardo Morgante: 5.5. Ecco una delle grandi assenze di questa giornata, due gol ma niente di più. Quello che fa specie non è la fase difensiva che si sa che non è il suo forte ma il poco carattere anche in attacco. Irriconoscibile

Federico Greco: 5.5. Viene premiata la sua costanza negli ultimi allenamenti ma non riesce a ripagare la fiducia del mister, commettendo errori soprattutto in fase difensiva. Nonostante l’impegno mancano ancora una buona dose di fiato e gambe. Ventolin

Luca Silla: 5. Prima riserva marcatore, non riesce a farsi valere. Un’espulsione procurata e, da metà del terzo tempo, viene spostato per fare posto ad Ambro per evitare ulteriori danni e urla da parte di Albi. Bell’addormentata

Giorgio Marinaro: 5.5. Partita anonima, uno dei pochi che mantiene la solita intensità ma oltre a quello niente di più. Dalle sue qualità ci si aspetta partite migliori. Comparsa

Alessandro Bellomi: 4.5. Qui vi lasciamo una citazione del bello: “Quella di Seregno è la mia piscina, l’anno scorso 9 gol in 2 partite, oggi ne faccio almeno 5”. Inutile dire che il tabellino è rimasto a zero e l’unica cosa che si è vista in grandi quantità nella sua partita è stato il numero di tiri, diversi anche improbabili. Pagliaccissimo

Lorenzo Altieri: 5. Come Lucone, viene impiegato poco e non riesce a farsi notare, probabilmente ancora poco in fiducia col “nuovo” ruolo. Non riesce a dare la sicurezza di cui ha bisogno il coach e da metà del terzo tempo deve sacrificarsi Ambro per la posizione. Sparito

Tommaso Cerutti: 5.5. Si nota la poca costanza (ma sta Costanza chi è?) negli allenamenti degli ultimi mesi e questo lo porta ad aver perso in parte anche il suo punto di forza, il nuoto. Malgrado ciò, il cuore da magnifico c’è e ci prova fino in fondo a fare bella figura davanti alla tipa. ‘O surdato ‘nnammurato

Ambrogio Binda: 6-. Il suo è un ruolo un po’ infame, non riceve abbastanza palloni e molti sono difficili da gestire ma sta volta, a differenza delle altre partire, non sfrutta nel modo giusto neanche quelli buoni. Comunque due gol a tabellino che gli fanno chiudere il girone come capocannoniere (complimenti). Detto questo, in parte per bisogno, in parte per la partita che stava facendo, obbliga il coach a farsi spostare a marcatore e chiude così la sua partita offensiva a metà del terzo tempo. Luce nel buio

C Luca Vignati: 6. Classica partita fatta di alti e bassi. In attacco è frettoloso sia nel servire i compagni che nei tiri, 3 dei quali non centrano nemmeno lo specchio della porta. Il quarto tiro invece decide di entrare, per pietà del nostro capitano. In fase difensiva la musica cambia e si muove bene, non solo nel posizionarsi e nel coprire la porta, ma anche recuperando per due volte un avversario solo davanti al portiere. 4 Polmoni