Brutta partita per i ragazzi dell’ Under 22 che perdono 11 – 6 contro i ragazzi del Varese Olona Nuoto. Brutta partita dove i ragazzi sembravano non essere scesi in campo per i primi 2 tempi chiusi con gli orribili parziali di 5-0 il primo e di 4-1 il secondo, disattenzioni banali, avversari lasciati da soli e liberi al momento del tiro, tiri facili sbagliati e molte, troope ripartenze subite. Il merito va anche al Varese ON, sicuramente avversario forte e temibile, candidato per concludere al primo posto il girone.
I nostri, presi da un vuoto di orgoglio, vergogna e aiutati anche un po’ dal fatto che la squadra di casa avesse fatto dei cambi, riescono a portare a casa il terzo e il quarto parziale facendo vedere giusto qualcosa di buono, ma non sufficiente per salvare la faccia.
Alberto Rossi: 5. Vero, è lasciato molte volte in situazioni tragiche di 1 contro 0 o addirittura 2 contro 0, ma anche lui ci mette del suo, poco presente con la testa e con le gambe, subendo gol sul suo palo da un tiro banale che anche un non portiere prendeva. Si sveglia nell’ultimo tempo compiendo due bei miracoli in successione. Finalmente bene sui rinvii. Spaesato.
Alessandro Maenza: 5.5. Benino per Ale, bel movimento sul taglio del gol, il problema che per il resto della partita non funziona, può tirare in un paio di occasioni e non lo fa, scegliendo passaggi di dubbio gusto. Impaurito.
Giovanni Songa: 4.5. Non c’è in campo, e se c’è non si vede, forse stava già pensando al derby, per il quale doveva scappare a San Siro. Taider.
Mauro Libutti: 5. Sbaglia un gol facile centrando in pieno la mano del portiere, piuttosto che schiacciarla in rete, non arriva mai bene in posizione 5 sui 2 metri, nonostante il nuoto sia il punto forte della casa. Pesciolino.
Edoardo Morgante: 5.5. ErBomber per i primi 2 tempi diventa ErMonnezza, perde l’uomo 2 volte facendo prendere 2 gol identici alla squadra, non difende e in più prova un sombrero fallimentare su un avversario che invece si lancia verso la porta e segna. Poi si sveglia e si inventa un gol dopo un coast to coast, stuzzica gli avversari che ci cascano rifilandogli addirittura un calcio. Yin & Yang.
Federico Greco : 4.5. Entra, sbaglia un passaggio, si perde l’uomo, 2 minuti, esce. Attento.
Marco Trabacca: 5.5. Lotta e si spende, anticipa bene, espulso ingiustamente. Un po’ anonimo in attacco, ma il ruolo di 3 forse sta per trovare il titolare. Voglioso.
Giorgio Marinaro: 5.. Torna a giocare nel suo vecchio ruolo, ma non dà gioco alla squadra né offensivo né difensivo, strani movimenti in attacco, si vede che c’è un po’ di ruggine, utile nelle difficoltà. Tuttofare.
Alessandro Bellomi: 6. Carico, nuota, segna un bel gol, ma a volte le scelte in attacco non sono le migliori. In difesa se la intende bene con il compagno di reparto Vigna, e riescono a limitare ogni pericolo da mano buona. Duracell.
Ambrogio Luigi Binda: 6,5. Ha trovato pane per i suoi denti e si è visto per la prima volta in difficoltà, oltre a un buon marcatore, trova anche un ottimo portiere che lo imbambola per un po’. Nel momento in cui la squadra avversaria cambia, viene lasciato più libero e punisce. Pecoraio.
C- Luca Vignati: 6. Anche lui perde la bussola a inizio gara poi si riprende un minimo sfruttando l’intesa col compagno di reparto. Deve essere più incisivo come capitano nelle difficoltà. CAP ma a bassa voce.
Coach Ste Mauri: 6.5. Prova a dare indicazioni, ma la squadra non c’è di testa. Riesce a tappare e salvare il salvabile, deve però trovare un’alternativa offensiva al gioco a boa per quando il boa non c’è.


