Quella contro Treviglio è una rivalità sportiva che risale al 2019 quando I Magnifici erano riusciti a impattare 6 – 6 nell’esordio di campionato. Per i successivi due anni le statistiche parlano chiaro: zero punti in due partite, sempre con un gol di scarto. Sempre con prestazioni poco convincenti. Ma domenica la storia ha consegnato allo sport una cronaca diversa.
Per la prima volta I Magnifici sono riusciti a sconfiggere i forti ragazzi di Treviglio con un corale gioco di squadra dove si sono ridotti al minimo gli errori e ottimizzate le occasioni create. Una partita che è stata aperta e chiusa dai gol di Fra che, forse, sembra tornato essere la tempesta vista contro Lodi 3 anni fa. Un match impreziosito da due tiri mancini del mago Silvan e dalla bordata di Fux in mano cattiva. Non sono poi mancate le parate di JDL e il mostruoso lavoro in copertura di Roccia e Crudo.
Insomma, serviva lo sforzo di tutti per portare a casa 3 punti contro un avversario così tosto. Andiamo avanti così, la strada è lunga e le insidie non mancano di certo.
Jacopo Di Lorenzo: 8. Ormai certe sue parate sembrano facili, ma non lo sono mai. Almeno tre salvataggi decisivi, di cui particolare menzione merita l’ultima parata, con botta secca da due metri
Francesco Carli: 8. Man of the Match. Che si sentiva il braccio caldo l’aveva affermato in settimana al coach. Quel che fa di lui il migliore del match, oltre ai due gol decisivi, è la voglia matta di entrare e dire la sua. I movimenti e la grinta che ci mette. È una pioggia intensa che si sta trasformando in qualcosa di più, forse
Alberto Marengo: 6,5. Un solo gol in cinque partite. Forse non era mai successo. Ma non è per forza una brutta notizia se si fanno segnare gli altri, come gli è capitato anche in questa domenica. I tiri mozzarella però no. Quelli sono per chi si ciba negli all you can eat, non nei suoi ristoranti
Daniele Fusto: 7,5. Compie una copertura sul boa perfetta e impreziosisce la sua partita con un gol notevole. È quasi intimidito dalle urla di JDL e tiene perfino a freno la sua lingua biforcuta
Andrea Cruciani: 7. È sempre nel posto giusto e in difesa non lascia passare un pallone. Ancora timido al tiro, compie un passaggio decisivo per il fido compagno Fux
Edoardo Morgante: 6,5. Eccezion fatta per un paio di giocate da ErMonnezza, ErBomber dice la sua e la dice bene. Svelto e caparbio, serve più altruismo
Davide Gandolfi: 6,5. Chiuso bene dal centrale, è raddoppiato quando riesce a prendere posizione, quindi non riesce a incidere più di tanto. Buono il lavoro in pressing anche se serve più spinta di gambe
Luca Barbini: 7,5. È una spina nel fianco degli avversari per tutta la gara, salvo quando si fa buttare fuori. Gli manca il gol ma guadagna espulsioni a profusione e serve un assist importante per Wizard
Silvano Bertazzo: 7,5. Trova finalmente il coraggio di provare il tiro a rete ed è premiato. Sbaglia il più facile e ne mette a segno due tutt’altro che semplici. È l’uomo in più già da un paio di partite
Andrea Genoni: 6,5. Ancora non al meglio, fallisce un gol (segnabile) in superiorità ed è in difficoltà quando si tratta di coprire. Dal canto suo mette sempre scompiglio nella difesa di Treviglio ed è bravo a lasciar spazio al secondo boa
C- Dario Di Cesare: 6,5. Combatte senza paura contro un boa grosso e cattivo tenendolo a bada praticamente per tutta la partita. Alla fine cede e causa il rigore. In avanti è ancora insicuro e fatica a fare i movimenti giusti
Coach: 7,5. Si trova all’ultimo momento con una panchina più corta del previsto ed è bravo a gestire la turnazione e i time out. Dovrà lavorare di più sull’uomo in più, in questa partita punto debole della squadra


