I Magnifici Cambusa Vs Pallanuoto Leinì

I Magnifici Cambusa 3 - 5 Pallanuoto Leinì
28 Mag 2023 - 17:45Piscina Pavia

Impossibile vincere giocando meno. Impossibile farlo contro ragazzi che sanno giocare a pallanuoto e hanno l’esperienza di non farsi beccare nel farti fallo. 10 inferiorità gestite bene. 4 superiorità che si trasformano in 3 gol. Forse I Magnifici Cambusa non potevano fare di più, tenendo conto che esattamente a metà partita perdevano il loro uomo più rappresentativo, Ludo, per un cartellino rosso ai limiti del ridicolo. È andata così. Tutto sommato si è perso contro una squadra più forte. Rimane il rammarico di non essere riusciti a giocarsela, di essersi fatti infinocchiare nell’espulsioni prese, qualcuna anche giusta eh, e nel non essere stati capaci di segnare mai a uomini pari, anche perché lo si è stato poco, uomini pari. Testa alla prossima partita e alla prossima stagione, in cui I Magnifici Cambusa saranno ancora più preparati, ancora più corazzati.

Guido Zavanella: 7,5. Uno dei migliori della partita, e di tutto il campionato. Tiene a galla I Cambusa tutto il match. Solo un paio di errori nei rilanci. Per il resto fa quello che può

Giovanni Bella: 5,5. Conquista una delle poche superiorità che ci concedono, ma spreca con tiri affrettati almeno due azioni. C’è di fiato e di testa ma non riesce a fare male

Marco Zuliani: 5. Un’espulsione più che evitabile e tanta fatica. Nessun gol (non ci eravamo abituati) e nessun assist illuminante. Decisamente sotto la sua media

Stefano Mauri: 5. Prende un’espulsione evitabile e causa un rigore sacrosanto. In avanti spreca anche se è bravo nel conquistarsi una superiorità con uno dei suoi ingressi

Luca Breschi: 7,5. Man of the Match. Prima una sassata in rete, poi due assist preziosi. Il gioco offensivo dei Magnifici recita il suo nome. In questa partita è tutto sulle sue spalle e lui non si tira indietro, ma è troppo isolato

Ludovico Cassani: 5. Alla fine il suo gesto da cartellino rosso si rivelerà decisivo per la sconfitta. Perderlo a metà partita, sul punteggio di 1-1, è un problema per tutti. Nei due tempi in cui è in acqua, comunque, non brilla

Luca Vignati: 4,5. Sbaglia tutti i passaggi a disposizione e forza il tiro quando non deve. Lo salva il nuoto, grazie al quale riesce a recuperare l’uomo e non farsi mai infilare in difesa

Alessandro Bellomi: 6. Spinto dalla volontà, gioca una buona partita fatta da un buon assist in superiorità e un gol fortunoso. A parte i soliti errori dettati dalla fretta, fa il suo

Carlo Rainone: 5. Costantemente costretto a inseguire e a lasciare l’uomo solo, tocca pochi palloni e riesce a guadagnare posizione una volta in tutta la partita. Troppo poco

Fabrizio Firinu: 7. La palomba-gol annullata grida vendetta a dio. Si rifà segnando alla fine. In generale è una furia, e uno dei pochi su cui il coach può sempre puntare

Ambrogio Binda: 5. Da raddoppiato non vede la palla, quando è servito bene fatica a girarsi. È solo l’ombra del giocatore di due domeniche fa. Meno servito e meno affamato

C- Fabio Lo Giudice: 4,5. Compie i soliti errori di passaggi al centro ed è graziato dall’arbitro su un rigore causato più che dubbio. Questa Leinì è troppo per lui

Coach: 6,5. Tiene unita la squadra per tutta la partita contro un avversario più forte fisicamente e un arbitro decisamente poco rassicurante. La difesa reagisce sempre bene, l’attacco invece mostra i suoi limiti